Cosa deve contenere la busta paga della colf
Il CCNL del lavoro domestico (art. 34) chiama la busta paga prospetto paga. A ogni pagamento dello stipendio il datore di lavoro lo prepara in duplice copia:
- una copia per il lavoratore, firmata dal datore di lavoro;
- una copia per il datore di lavoro, firmata dal lavoratore.
Non c’è un modello ufficiale. Il prospetto deve mostrare:
- la paga minima del livello, con l’indennità di funzione per i livelli D e DS;
- gli scatti di anzianità, se ci sono;
- l’eventuale compenso sostitutivo di vitto e alloggio;
- l’eventuale superminimo, cioè la parte di paga sopra il minimo;
- i compensi per gli straordinari e per le festività;
- le trattenute per i contributi a carico del lavoratore.
Lo strumento aggiunge anche il mese, i nomi e i codici fiscali, il livello, l’orario, il netto da pagare e il TFR maturato nel mese.
Come si calcola ogni voce
La paga del mese
- Lavoratori a ore: ore lavorate nel mese × paga oraria.
- Stipendio mensile (conviventi o non conviventi): lo stipendio concordato, uguale ogni mese.
La paga concordata deve essere almeno il minimo del livello (tabelle 2026 del Ministero del Lavoro), più gli scatti. Ogni scatto di anzianità vale il 4% del minimo e matura ogni 2 anni presso la stessa famiglia, fino a 7 scatti (art. 37). Se la paga è più alta, la differenza è il superminimo.
Vitto e alloggio
Chi vive con voi riceve vitto e alloggio in natura. Non si pagano in denaro, ma il loro valore convenzionale conta per la tredicesima, il TFR e gli straordinari. Nel 2026 valgono 2,33 € per il pranzo o la colazione, 2,33 € per la cena e 2,00 € per l’alloggio: 6,66 € al giorno, 199,80 € al mese (× 30).
Il valore si paga in denaro solo in due casi previsti dal CCNL:
- ferie senza vitto e alloggio: se il convivente va in ferie e non riceve vitto e alloggio, spetta il compenso sostitutivo, 6,66 € per ogni giorno (art. 17, comma 7);
- pasto del non convivente: con un orario di 6 ore o più al giorno e la presenza continua concordata, spetta il pasto o, se non lo date, 2,33 € al giorno (art. 14, comma 8).
Ferie
- Stipendio mensile: durante le ferie la paga non cambia. Nella busta si indicano solo i giorni goduti.
- A ore: ogni giorno di ferie vale 1/6 delle ore settimanali × paga oraria (art. 17).
Festività
Le festività del 2026 sono 13: 1° e 6 gennaio, lunedì di Pasqua (6 aprile), 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 4 ottobre (San Francesco, festa nazionale dal 2026), 1° novembre, 8, 25 e 26 dicembre, e il santo patrono del comune (art. 16).
- A ore: ogni festività del mese vale 1/6 delle ore settimanali × paga oraria, anche se quel giorno non era previsto lavoro.
- Stipendio mensile: le festività sono già nello stipendio. Se una festività cade di domenica, il lavoratore ha un giorno di riposo in più oppure 1/26 della retribuzione mensile, vitto e alloggio compresi. Nel 2026 cadono di domenica il 4 ottobre e il 1° novembre.
- Se lavora in un giorno festivo, le ore lavorate si pagano in più, con la maggiorazione del 60%.
Straordinari
È straordinario solo il lavoro oltre l’orario massimo del CCNL (art. 14 e 15):
- conviventi: oltre 10 ore al giorno o 54 ore a settimana;
- non conviventi: oltre 8 ore al giorno o 40 ore a settimana.
Le ore in più entro questi limiti si pagano con la paga normale. Le maggiorazioni sono:
| Lavoro | Maggiorazione |
|---|---|
| Straordinario dalle 6 alle 22 | 25% |
| Straordinario dalle 22 alle 6 | 50% |
| Di domenica o in un giorno festivo | 60% |
| Non conviventi, dalla 41ª alla 44ª ora settimanale, dalle 6 alle 22 | 10% |
La base è la retribuzione globale di fatto oraria. Per chi ha lo stipendio mensile è (stipendio + vitto e alloggio) × 12 ÷ 52 ÷ ore settimanali.
Tredicesima
Si paga a dicembre, o con l’ultima busta se il rapporto finisce prima. È una mensilità in più, con vitto e alloggio, in dodicesimi per i mesi lavorati: un mese conta se il rapporto dura almeno 15 giorni nel mese. Lo strumento la calcola come il nostro calcolo della tredicesima.
Trattenute: contributi INPS e Cassa Colf
Il lavoratore paga una parte dei contributi. La famiglia la trattiene dallo stipendio e poi la versa all’INPS con il bollettino del trimestre.
- INPS: una quota fissa per ogni ora retribuita, secondo la fascia della paga oraria effettiva (Circolare INPS 9/2026). Nel 2026 il lavoratore paga 0,43 € l’ora fino a 9,61 €, 0,48 € l’ora fino a 11,70 €, 0,59 € l’ora sopra. Oltre 24 ore a settimana la quota è sempre 0,31 € l’ora.
- Cassa Colf: 0,06 € l’ora, di cui 0,02 € a carico del lavoratore (art. 54).
Le ore retribuite comprendono le ore lavorate, le ferie, le festività pagate e gli straordinari. Per lo stipendio mensile lo strumento usa la media: ore settimanali × 52 ÷ 12. Se conosci le ore esatte del mese, scrivile nel campo apposito.
Sulla tredicesima non si trattengono altri contributi: i contributi del lavoro domestico si pagano sulle ore, e la paga oraria effettiva della fascia comprende già la tredicesima.
Nessuna trattenuta IRPEF
Nel 2026 la famiglia non trattiene l’IRPEF: il datore di lavoro domestico non è sostituto d’imposta. Il lavoratore paga le imposte da solo, con la dichiarazione dei redditi. Per questo il datore di lavoro gli dà ogni anno una dichiarazione con le somme pagate (art. 34, comma 6).
TFR del mese
La busta mostra, solo come informazione, il TFR maturato nel mese: la paga del mese, con vitto e alloggio e un dodicesimo della tredicesima, divisa per 13,5 (art. 41). Il TFR non si paga ogni mese: si paga alla fine del rapporto. Per il totale c’è il calcolo del TFR della colf.
Esempi
Colf a ore, ottobre 2026
Livello B, 20 ore a settimana su 5 giorni, 8,00 € l’ora (minimo 7,01 €, superminimo 0,99 €). A ottobre lavora 84 ore e prende 2 giorni di ferie. Il 4 ottobre è festività: si paga anche se cade di domenica.
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Retribuzione ordinaria | 84 ore × 8,00 € | 672,00 € |
| Ferie | 2 giorni × (20 ÷ 6 × 8,00 €) | 53,33 € |
| Festività del 4 ottobre | 1 × (20 ÷ 6 × 8,00 €) | 26,67 € |
| Totale lordo | 752,00 € | |
| Contributi INPS | 94 ore × 0,43 € | −40,42 € |
| Cassa Colf | 94 ore × 0,02 € | −1,88 € |
| Netto da pagare | 709,70 € |
Le ore retribuite sono 84 + 2 × 3,33 + 3,33 = 94. La paga oraria effettiva è 8,00 + 8,00 ÷ 12 = 8,67 €, quindi prima fascia. Il TFR maturato nel mese è (752,00 + 57,78 di tredicesima) ÷ 13,5 = 59,98 €.
Badante convivente, dicembre 2026
Livello CS, 54 ore a settimana, 1.250,00 € al mese (minimo 1.193,84 €, superminimo 56,16 €). Lavora 4 ore il giorno di Natale. La tredicesima si paga con questa busta.
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Retribuzione mensile | 1.250,00 € | |
| Lavoro festivo (+60%) | 4 ore × 6,1957 € × 1,60 | 39,65 € |
| Tredicesima | 1.250,00 + 199,80 di vitto e alloggio | 1.449,80 € |
| Totale lordo | 2.739,45 € | |
| Contributi INPS | 238 ore × 0,31 € | −73,78 € |
| Cassa Colf | 238 ore × 0,02 € | −4,76 € |
| Netto da pagare | 2.660,91 € |
La paga oraria globale è (1.250,00 + 199,80) × 12 ÷ 52 ÷ 54 = 6,1957 €. Le ore retribuite sono 54 × 52 ÷ 12 = 234, più le 4 ore festive. Oltre 24 ore a settimana la quota INPS del lavoratore è 0,31 € l’ora.
Domande frequenti
La busta paga della colf è obbligatoria?
Sì. Il CCNL chiede il prospetto paga a ogni pagamento, in due copie firmate. Conserva la tua copia firmata dal lavoratore: prova che hai pagato.
Come la stampo o la salvo in PDF?
Premi Stampa o salva in PDF. Il browser stampa due pagine A4: la copia per il lavoratore e la copia per il datore di lavoro. Per un PDF, scegli “Salva come PDF” come stampante.
I miei dati sono al sicuro?
Il calcolo avviene nel browser. Lo strumento salva i dati del modulo solo in questo browser, così il mese dopo devi cambiare solo le ore. Il pulsante Cancella i dati li elimina.
Quando trattengo i contributi, ogni mese o ogni trimestre?
La quota del lavoratore si trattiene dalla paga a cui si riferisce, quindi ogni mese nella busta. La famiglia versa all’INPS la quota totale, sua e del lavoratore, ogni trimestre.
Le ore in più sono sempre straordinari?
No. Se una colf a ore lavora 25 ore invece di 20, le 5 ore in più si pagano con la paga normale. Sono straordinari solo le ore oltre 8 al giorno o 40 a settimana (oltre 10 e 54 per i conviventi).
La baby sitter ha la stessa busta paga?
Sì, il CCNL è lo stesso. Scegli il livello giusto e scrivi la paga concordata. Lo strumento non ha una riga separata per le indennità delle tabelle H, I e L: se le paghi, nella busta compaiono dentro il superminimo.
Fonti
- CCNL lavoro domestico in vigore dal 1° novembre 2025, artt. 13–17, 34, 36, 37, 39, 41, 54: Assindatcolf.
- Minimi retributivi e vitto e alloggio 2026 (tabelle A, B, C, F): Ministero del Lavoro.
- Contributi INPS 2026: INPS, Circolare n. 9 del 3 febbraio 2026.
- Festa nazionale del 4 ottobre, legge 8 ottobre 2025, n. 151: Fiscal Focus.
- Il datore di lavoro domestico non è sostituto d’imposta: Informazione Fiscale.
- Esempio di busta paga con contributi e Cassa Colf: Workledger.
Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026