Il voto di laurea in Italia si esprime in centodecimi: da 66 a 110, con l’eventuale lode. Si parte dalla media dei voti degli esami, trasformata in centodecimi. Poi la commissione aggiunge i punti per la tesi e, in molti corsi, altri punti.
Ogni università ha le sue regole. Le trovi nel regolamento didattico del tuo corso di laurea, di solito nella pagina “prova finale” o “esame di laurea”. Cambiano soprattutto il valore della lode, i punti massimi della tesi, i bonus e gli arrotondamenti. Il calcolatore ti lascia scegliere queste regole.
Come si calcola la media ponderata
La media che conta per la laurea è quasi sempre la media ponderata sui crediti (CFU). Ogni voto pesa per i crediti del suo esame: un esame da 12 CFU conta il doppio di uno da 6.
Media ponderata = Σ (voto × CFU) ÷ Σ CFU
- Moltiplica ogni voto per i crediti dell’esame.
- Somma i risultati.
- Dividi per la somma dei crediti.
Nella media entrano solo gli esami con un voto in trentesimi. Le idoneità (per esempio lingua o informatica), i tirocini e le attività senza voto non contano, e di solito nemmeno gli esami in più rispetto al piano di studi.
La media aritmetica è la somma dei voti divisa per il numero degli esami. Non tiene conto dei crediti. Il calcolatore la mostra per confronto, ma per la laurea conta quasi sempre la ponderata.
Quanto vale la lode
Il 30 e lode non vale lo stesso in tutti i corsi:
| Valore del 30 e lode | Esempi |
|---|---|
| 30 | molti corsi: la lode non cambia la media |
| 31 | Università di Pisa, Giurisprudenza |
| 33 | Università di Milano-Bicocca, Scuola di Economia e Statistica; Università di Milano, Scienze economiche |
| un bonus a parte | Università di Bologna, Fisica del Sistema Terra: 0,15 punti per ogni lode in un esame da 6 CFU |
Se nel tuo corso la lode è un bonus a parte, lascia la lode a 30 e scrivi il bonus negli “altri punti”.
Il voto di partenza
Il voto di partenza (o voto di ammissione) è la media ponderata portata da trentesimi a centodecimi:
Voto di partenza = media ponderata × 110 ÷ 30
| Media ponderata | Voto di partenza |
|---|---|
| 18 | 66 |
| 20 | 73,33 |
| 22 | 80,67 |
| 24 | 88 |
| 25 | 91,67 |
| 26 | 95,33 |
| 27 | 99 |
| 28 | 102,67 |
| 29 | 106,33 |
| 30 | 110 |
Con la media del 27 si parte da 99. Con il 30 di media si parte da 110 anche senza punti.
I punti della tesi e gli altri punti
Al voto di partenza la commissione aggiunge i punti della tesi (o dell’elaborato finale, nella triennale) e della discussione. I limiti cambiano molto da corso a corso. Alcuni esempi:
- Milano-Bicocca, Economia e Statistica: triennale da 0 a 5 punti, magistrale da 0 a 7 (da 0 a 10 in alcuni corsi);
- Milano, Scienze economiche: triennale fino a 6 punti, magistrale fino a 8, e oltre solo per le tesi eccellenti.
Molti corsi danno anche altri punti:
- per la laurea in corso: per esempio 3 punti a Milano (Scienze economiche) o fino a 4 a Milano-Bicocca (triennale) per chi si laurea entro le prime sessioni del terzo anno;
- per un periodo di studio o di tesi all’estero, per esempio con l’Erasmus: 1 punto a Milano;
- per le lodi negli esami, quando non sono già nella media.
Arrotondamento e lode
Il voto di laurea è un numero intero. Quasi tutti i corsi arrotondano all’intero più vicino: 104,49 diventa 104, 104,50 diventa 105. Ma il momento cambia:
- sul voto finale: si somma il voto di partenza con i punti, poi si arrotonda. È la regola più comune;
- sul voto di partenza: si arrotonda prima il voto di partenza, poi si aggiungono i punti. Per esempio Giurisprudenza a Pisa arrotonda 98,76 a 99 prima della discussione.
Il voto non può superare 110. Se la somma va oltre 110, la commissione può dare la lode, di solito solo con un voto unanime. Anche la soglia cambia:
- Milano-Bicocca, triennale: la lode con un voto finale di almeno 111 (o con 110, su richiesta del relatore);
- Milano-Bicocca, magistrale, e Milano, Scienze economiche, magistrale: con almeno 110 e la commissione unanime. Nella triennale di Scienze economiche a Milano la lode arriva quando la somma supera 110;
- Bologna, Fisica del Sistema Terra: con un punteggio oltre 111,50, il massimo dei voti alla tesi e la commissione unanime.
Nel calcolatore scrivi il punteggio minimo per la lode del tuo corso. Il punteggio è la somma arrotondata, prima del limite di 110.
L’esempio del calcolatore
I valori già inseriti sono sei esami, con il 30 e lode che vale 30 e 5 punti per la tesi:
| Esame | Voto | CFU | Voto × CFU |
|---|---|---|---|
| 1 | 27 | 9 | 243 |
| 2 | 30 e lode | 6 | 180 |
| 3 | 28 | 12 | 336 |
| 4 | 24 | 6 | 144 |
| 5 | 26 | 9 | 234 |
| 6 | 29 | 6 | 174 |
| Totale | 48 | 1.311 |
- Media ponderata: 1.311 ÷ 48 = 27,31.
- Media aritmetica: 164 ÷ 6 = 27,33.
- Voto di partenza: 27,3125 × 110 ÷ 30 = 100,15.
- Più 5 punti per la tesi: 105,15, arrotondato a 105/110.
Per arrivare a 110 con gli stessi 5 punti, serve una media ponderata di almeno 28,50. Se nel tuo corso il 30 e lode vale 33, la media sale a 27,69, il voto di partenza a 101,52 e il voto finale a 107.
Che media serve per 110
Il calcolatore mostra anche la media che serve per arrivare a 110 con i punti che inserisci. Con l’arrotondamento sul voto finale, la somma deve arrivare almeno a 109,50:
Media per 110 = (109,5 − punti) × 30 ÷ 110
| Punti in più (tesi e bonus) | Media ponderata minima |
|---|---|
| 3 | 29,05 |
| 4 | 28,78 |
| 5 | 28,50 |
| 6 | 28,23 |
| 7 | 27,96 |
| 8 | 27,69 |
| 10 | 27,14 |
| 11 | 26,87 |
Per la lode di solito serve di più: con la soglia di 111, per esempio, la somma deve arrivare a 110,50.
Altri esempi
- Giurisprudenza a Pisa. 30 esami per 270 CFU, con la lode a 31: Σ voto × CFU = 7.272, media 26,93, voto di partenza 98,76, arrotondato a 99. È l’esempio del Dipartimento di Giurisprudenza.
- Tre esami: 27 in un esame da 6 CFU, 30 in uno da 9, 29 in uno da 12. Media ponderata 780 ÷ 27 = 28,89, voto di partenza 105,93. La media aritmetica è 28,67: l’esame da 12 CFU con 29 alza la ponderata.
- Triennale con laurea in corso: media 29, 5 punti di tesi e 4 per la laurea in corso. 106,33 + 9 = 115,33: il voto è 110 e la somma supera la soglia di 111, quindi la commissione può dare la lode.
Domande frequenti
La media del libretto online è quella giusta?
Spesso sì: molte segreterie mostrano la media ponderata nel libretto online. Ma può contare la lode a 30 anche se il tuo corso la conta di più, o può comprendere esami che per la laurea non contano. Controlla il regolamento.
Gli esami a scelta contano nella media?
Sì, se sono nel piano di studi e hanno un voto. Gli esami in più (soprannumerari) di solito non contano.
Si può prendere meno di 66?
No. Con tutti gli esami superati la media è almeno 18, che vale 66 in centodecimi. Il voto minimo di laurea è quindi 66/110.
La laurea vale per il riscatto ai fini della pensione?
Il voto non conta, ma gli anni di studio sì: puoi riscattarli per la pensione. Vedi il calcolo del riscatto della laurea.
Fonti
- Media ponderata con la lode a 31 e arrotondamento del voto di partenza: Università di Pisa, Dipartimento di Giurisprudenza, modalità di calcolo della media di laurea.
- Lode a 33, punti della tesi e della laurea in corso, soglia per la lode: Università di Milano-Bicocca, Scuola di Economia e Statistica.
- Lode a 33, punti per Erasmus e laurea in corso, griglia della tesi: Università di Milano, Scienze economiche e statistiche.
- Bonus per le lodi, arrotondamento all’intero più vicino e lode oltre 111,50: Università di Bologna, Laurea magistrale in Fisica del Sistema Terra.
- Esempio con tre esami: Money.it, come si calcola il voto di laurea.
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026