Come si calcolano le tasse nel forfettario
Nel regime forfettario non si sottraggono le spese reali. Il reddito si calcola con un coefficiente fisso, che dipende dall’attività:
- Reddito = ricavi incassati × coefficiente di redditività.
- Contributi previdenziali: si calcolano sul reddito del punto 1.
- Reddito imponibile = reddito − contributi versati.
- Imposta sostitutiva = reddito imponibile × 15%, oppure × 5% per le attività nuove.
- Netto = ricavi − contributi − imposta.
L’imposta sostitutiva prende il posto di IRPEF, addizionali regionali e comunali e IRAP. I ricavi contano quando li incassi, non quando emetti la fattura.
Per il 2026 valgono le regole della legge 190/2014, articolo 1, commi 54-89.
I coefficienti di redditività
| Attività | Codici ATECO | Coefficiente |
|---|---|---|
| Industrie alimentari e delle bevande | 10, 11 | 40% |
| Commercio all’ingrosso e al dettaglio | 45, da 46.2 a 46.9, da 47.1 a 47.7, 47.9 | 40% |
| Commercio ambulante di alimenti e bevande | 47.81 | 40% |
| Commercio ambulante di altri prodotti | da 47.82 a 47.89 | 54% |
| Costruzioni e attività immobiliari | 41, 42, 43, 68 | 86% |
| Intermediari del commercio | 46.1 | 62% |
| Alloggio e ristorazione | 55, 56 | 40% |
| Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi | 64-66, 69-75, 85, 86-88 | 78% |
| Altre attività economiche | tutti gli altri | 67% |
I codici della tabella sono quelli della classificazione ATECO 2007. Dal 2025 è in uso la nuova classificazione ATECO 2025. A giugno 2026 il decreto con i coefficienti aggiornati non era ancora uscito: il coefficiente si ricava dal codice ATECO 2007 della tua attività.
Imposta al 15% o al 5%
L’aliquota normale è il 15%. Chi avvia una nuova attività paga il 5% per i primi 5 anni, se rispetta tutte queste condizioni:
- nei 3 anni prima non ha svolto attività d’impresa, artistica o professionale, neanche in forma associata o familiare;
- la nuova attività non è la semplice prosecuzione di un lavoro dipendente o autonomo precedente (fa eccezione il periodo di pratica obbligatoria per una professione);
- se prosegue l’attività di un altro, i ricavi di quell’attività nell’anno prima non superano il limite del regime.
I contributi INPS nel 2026
Gestione separata (professionisti senza cassa)
Il contributo è il 26,07% del reddito: 25% per la pensione, 0,72% e 0,35% per altre tutele. Se sei pensionato o hai già un’altra previdenza obbligatoria (per esempio un lavoro dipendente), l’aliquota è il 24%. Non c’è un contributo minimo: paghi in proporzione al reddito.
Artigiani e commercianti
| Voce 2026 | Artigiani | Commercianti |
|---|---|---|
| Contributo sul reddito minimo di 18.808 € | 4.521,36 € | 4.611,64 € |
| Aliquota sul reddito da 18.808 € a 56.224 € | 24% | 24,48% |
| Aliquota sul reddito oltre 56.224 € | 25% | 25,48% |
Il contributo sul reddito minimo comprende 7,44 € per la maternità ed è dovuto anche se il reddito è più basso.
I forfettari possono chiedere all’INPS la riduzione del 35% dei contributi, sia sul minimo sia sulla parte in più. Il contributo di maternità resta intero. Con la riduzione, l’INPS accredita meno mesi per la pensione se paghi meno del contributo sul minimo. Chi è già in attività presenta la domanda entro il 28 febbraio dell’anno.
Casse professionali
Se sei iscritto a una cassa (per esempio Inarcassa o Cassa Forense), inserisci nel calcolatore i contributi a tuo carico che versi nell’anno.
Esempi
Consulente con Gestione separata
Ricavi di 40.000 €, coefficiente 78%, imposta al 15%:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Reddito: 40.000 × 78% | 31.200,00 € |
| Contributi: 31.200 × 26,07% | 8.133,84 € |
| Reddito imponibile | 23.066,16 € |
| Imposta sostitutiva 15% | 3.459,92 € |
| Netto annuo | 28.406,24 € |
| Netto al mese | 2.367,19 € |
Con l’imposta al 5% l’imposta scende a 1.153,31 € e il netto annuo sale a 30.712,85 €.
Artigiano
Ricavi di 50.000 €, coefficiente 67%, imposta al 15%. Il reddito è 33.500 €.
| Voce | Senza riduzione | Con riduzione del 35% |
|---|---|---|
| Contributi INPS | 8.047,44 € | 5.233,44 € |
| Reddito imponibile | 25.452,56 € | 28.266,56 € |
| Imposta sostitutiva 15% | 3.817,88 € | 4.239,98 € |
| Netto annuo | 38.134,68 € | 40.526,58 € |
Senza riduzione i contributi sono 4.521,36 € sul minimo più il 24% di 14.692 € (33.500 − 18.808), cioè 3.526,08 €.
Commerciante
Ricavi di 60.000 €, coefficiente 40%, imposta al 15%. Il reddito è 24.000 €. Senza riduzione i contributi sono 5.882,64 € e il netto annuo è 51.399,76 €. Con la riduzione del 35% i contributi scendono a 3.826,32 € e il netto sale a 53.147,63 €.
Il limite di 85.000 €
- Puoi restare nel forfettario se nell’anno prima i ricavi non hanno superato 85.000 €.
- Se nel 2026 superi 85.000 €, ma non 100.000 €, il regime finisce dal 2027.
- Se superi 100.000 €, il regime finisce subito: l’IVA è dovuta dall’operazione che supera il limite.
Domande frequenti
Il calcolo è esatto al centesimo?
È una stima dell’anno. Il calcolatore deduce i contributi dello stesso anno, come succede quando il reddito è stabile. In realtà si deducono i contributi versati nell’anno, quindi anche il saldo dell’anno prima. Il calcolatore non considera altri redditi e oneri deducibili.
Posso dedurre le spese?
No. Le spese sono già comprese nel coefficiente di redditività. Si deducono solo i contributi previdenziali obbligatori.
Il forfettario applica l’IVA e la ritenuta d’acconto?
No. Le fatture non hanno IVA e i clienti non applicano la ritenuta. Oltre 77,47 € serve la marca da bollo da 2 €. Per calcolare una fattura, usa il calcolo della fattura inversa.
Fonti
- Regole del regime: legge 190/2014, articolo 1, commi 54-89 e allegato 4.
- Limite di 85.000 € e uscita oltre 100.000 €: Agenzia delle Entrate, circolare n. 32/E del 5 dicembre 2023.
- Condizioni per l’imposta al 5%: Agenzia delle Entrate.
- Coefficienti e ATECO 2025: Fiscomania e Fisco7.
- Gestione separata 2026: INPS, circolare n. 8 del 3 febbraio 2026, riassunta da EC News.
- Artigiani e commercianti 2026: INPS, circolare n. 14 del 9 febbraio 2026, riassunta da Informazione Fiscale e EC News.
- Riduzione del 35% e contributo di maternità: INPS, circolare n. 35/2016.
- Esempio con 40.000 € di ricavi: Fiscozen.
Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026