Calcola lo stipendio netto dalla RAL

Inserisci la retribuzione annua lorda e la regione: vedi subito il netto al mese e all'anno, con tutte le voci del calcolo.

Compila i campi: il risultato si aggiorna mentre scrivi.

Numero di mensilità 13 nella maggior parte dei contratti, 14 ad esempio nel commercio

Netto al mese, su 13 mensilità

–

Netto all'anno
–
Contributi INPS
–
Imponibile IRPEF
–
IRPEF lorda
–
Detrazione lavoro dipendente
–
IRPEF netta
–
Addizionale regionale
–
Addizionale comunale
–

Stima per un anno intero di lavoro, senza familiari a carico e senza altri redditi. Le addizionali di un anno sono trattenute nelle buste paga dell'anno dopo.

Come si passa dal lordo al netto

Lo stipendio netto è la RAL meno i contributi INPS, l’IRPEF e le addizionali. Per i redditi più bassi si aggiungono il bonus del cuneo fiscale e il trattamento integrativo, che non sono tassati.

  1. Contributi INPS a carico del lavoratore: di regola il 9,19% della retribuzione lorda.
  2. Imponibile IRPEF = RAL − contributi INPS.
  3. IRPEF lorda, con le aliquote per scaglioni.
  4. IRPEF netta = IRPEF lorda − detrazione per lavoro dipendente − ulteriore detrazione del cuneo fiscale. Non può scendere sotto zero.
  5. Addizionale regionale e comunale, sull’imponibile. Non sono dovute se l’IRPEF netta è zero.
  6. Netto annuo = imponibile − IRPEF netta − addizionali + bonus cuneo fiscale + trattamento integrativo.

Il netto mensile è il netto annuo diviso per il numero di mensilità (12, 13 o 14).

Le aliquote IRPEF 2026

La legge di bilancio 2026 ha ridotto l’aliquota del secondo scaglione dal 35% al 33%.

Scaglione di redditoAliquota
Fino a 28.000 €23%
Da 28.000 a 50.000 €33%
Oltre 50.000 €43%

Ogni aliquota si applica solo alla parte di reddito che cade nel suo scaglione. Su 30.000 € l’IRPEF lorda è 28.000 × 23% + 2.000 × 33% = 7.100 €.

La detrazione per lavoro dipendente

La detrazione riduce l’IRPEF lorda. L’importo dipende dal reddito complessivo (qui, l’imponibile IRPEF).

RedditoDetrazione
Fino a 15.000 €1.955 €
Da 15.000 a 28.000 €1.910 + 1.190 × (28.000 − reddito) ÷ 13.000
Da 28.000 a 50.000 €1.910 × (50.000 − reddito) ÷ 22.000
Oltre 50.000 €0 €

Se il reddito è tra 25.000 e 35.000 €, la detrazione aumenta di 65 €.

Il cuneo fiscale dal 2025

Dal 2025 il taglio del cuneo non riduce più i contributi, ma passa dal fisco. Il datore di lavoro lo applica in busta paga in automatico.

Il trattamento integrativo

Con un reddito fino a 15.000 € spetta anche il trattamento integrativo, ex bonus Renzi: 1.200 € all’anno, cioè 100 € al mese. Spetta solo se l’IRPEF lorda supera la detrazione per lavoro dipendente meno 75 €. Con la sola detrazione da lavoro, succede con un imponibile sopra circa 8.174 €.

Con un reddito tra 15.000 e 28.000 € il trattamento integrativo può spettare solo con altre detrazioni, ad esempio per familiari a carico. Il calcolatore non lo considera in quella fascia.

Le addizionali regionali 2026

Ogni regione fissa le proprie aliquote. Come per l’IRPEF, ogni aliquota vale per la parte di reddito nel suo scaglione.

RegioneFino a 15.000 €15.000-28.000 €28.000-50.000 €Oltre 50.000 €
Abruzzo1,67%1,67%2,87%3,33%
Basilicata1,23%1,23%1,23%1,23%
Calabria1,73%1,73%1,73%1,73%
Campania1,73%2,96%3,20%3,33%
Emilia-Romagna1,33%1,93%2,78%3,33%
Friuli Venezia Giulia0,70%1,23%1,23%1,23%
Lazio1,73%3,33%3,33%3,33%
Liguria1,23%1,23%3,18%3,23%
Lombardia1,23%1,58%1,72%1,73%
Marche1,23%1,53%1,70%1,73%
Molise2,03%2,23%3,63%3,63%
Piemonte1,62%2,68%3,31%3,33%
Provincia di Bolzano1,23%1,23%1,23%1,73%
Provincia di Trento1,23%1,23%1,23%1,73%
Puglia1,33%2,13%3,23%3,33%
Sardegna1,23%1,23%1,23%1,23%
Sicilia1,23%1,23%1,23%1,23%
Toscana1,42%1,43%3,32%3,33%
Umbria1,73%3,02%3,12%3,33%
Valle d’Aosta1,23%1,23%1,23%1,23%
Veneto1,23%1,23%1,23%1,23%

Alcune regioni hanno regole particolari, che il calcolatore applica:

Puglia e Molise hanno aumentato le aliquote durante il 2026 per coprire il disavanzo della sanità. La tabella riporta i valori più recenti. Diverse regioni prevedono detrazioni per figli a carico o per disabilità: il calcolatore non le considera.

L’addizionale comunale

L’aliquota la decide il comune. Il calcolatore parte dallo 0,8%: inserisci quella del tuo comune. Molti comuni hanno una soglia di esenzione: sotto la soglia non si paga nulla, sopra si paga sull’intero reddito, non solo sulla parte che supera la soglia. Trovi l’aliquota e la soglia del tuo comune sul sito del Dipartimento delle Finanze.

Esempi

RAL 30.000 €, Lombardia, 13 mensilità

Comune con aliquota 0,8% e senza esenzione.

VoceImporto
Contributi INPS (9,19%)2.757,00 €
Imponibile IRPEF27.243,00 €
IRPEF lorda (23%)6.265,89 €
Detrazione lavoro dipendente (1.979,29 + 65)2.044,29 €
Ulteriore detrazione cuneo fiscale1.000,00 €
IRPEF netta3.221,60 €
Addizionale regionale377,94 €
Addizionale comunale217,94 €
Netto annuo23.425,52 €
Netto mensile (÷ 13)1.801,96 €

RAL 18.000 €, Lombardia, 13 mensilità

L’imponibile è 16.345,80 €. L’IRPEF lorda è 3.759,53 €, la detrazione 2.976,81 €: l’IRPEF netta è 782,72 €. Le addizionali sono 205,76 € (regione) e 130,77 € (comune). Il reddito non supera 20.000 €, quindi spetta il bonus del cuneo: 4,8% × 16.345,80 = 784,60 €, esente da tasse.

Il netto annuo è 16.011,15 €, cioè 1.231,63 € al mese su 13 mensilità.

Cosa il calcolatore non considera

Domande frequenti

Il bonus del cuneo fiscale è tassato?

No. La somma per i redditi fino a 20.000 € non fa parte del reddito: non paga IRPEF né addizionali. La paga il datore di lavoro in busta paga, senza domanda.

Perché la mia busta paga è diversa dal risultato?

Il calcolo è una media annua. In busta paga le detrazioni e il bonus sono divisi sui mesi, le addizionali sono quelle dell’anno prima e a fine anno c’è il conguaglio. Il risultato ti dà l’ordine di grandezza del netto, non l’importo di un singolo cedolino.

I contributi INPS sono sempre il 9,19%?

È l’aliquota della maggior parte dei dipendenti privati, ma in alcuni settori è diversa: controlla la tua busta paga e cambia il valore se serve. Sulla parte di retribuzione oltre 56.224 € all’anno si paga un ulteriore 1%, e il calcolatore lo aggiunge da solo.

Chi guadagna più di 50.000 € risparmia con il 33%?

Sì. Il taglio vale sulla parte di reddito tra 28.000 e 50.000 €, quindi il risparmio massimo è 440 € all’anno. Oltre 200.000 € di reddito lo Stato recupera i 440 € riducendo alcune detrazioni per spese, come gli interessi del mutuo.

Fonti

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026