Come si passa dal lordo al netto
Lo stipendio netto è la RAL meno i contributi INPS, l’IRPEF e le addizionali. Per i redditi più bassi si aggiungono il bonus del cuneo fiscale e il trattamento integrativo, che non sono tassati.
- Contributi INPS a carico del lavoratore: di regola il 9,19% della retribuzione lorda.
- Imponibile IRPEF = RAL − contributi INPS.
- IRPEF lorda, con le aliquote per scaglioni.
- IRPEF netta = IRPEF lorda − detrazione per lavoro dipendente − ulteriore detrazione del cuneo fiscale. Non può scendere sotto zero.
- Addizionale regionale e comunale, sull’imponibile. Non sono dovute se l’IRPEF netta è zero.
- Netto annuo = imponibile − IRPEF netta − addizionali + bonus cuneo fiscale + trattamento integrativo.
Il netto mensile è il netto annuo diviso per il numero di mensilità (12, 13 o 14).
Le aliquote IRPEF 2026
La legge di bilancio 2026 ha ridotto l’aliquota del secondo scaglione dal 35% al 33%.
| Scaglione di reddito | Aliquota |
|---|---|
| Fino a 28.000 € | 23% |
| Da 28.000 a 50.000 € | 33% |
| Oltre 50.000 € | 43% |
Ogni aliquota si applica solo alla parte di reddito che cade nel suo scaglione. Su 30.000 € l’IRPEF lorda è 28.000 × 23% + 2.000 × 33% = 7.100 €.
La detrazione per lavoro dipendente
La detrazione riduce l’IRPEF lorda. L’importo dipende dal reddito complessivo (qui, l’imponibile IRPEF).
| Reddito | Detrazione |
|---|---|
| Fino a 15.000 € | 1.955 € |
| Da 15.000 a 28.000 € | 1.910 + 1.190 × (28.000 − reddito) ÷ 13.000 |
| Da 28.000 a 50.000 € | 1.910 × (50.000 − reddito) ÷ 22.000 |
| Oltre 50.000 € | 0 € |
Se il reddito è tra 25.000 e 35.000 €, la detrazione aumenta di 65 €.
Il cuneo fiscale dal 2025
Dal 2025 il taglio del cuneo non riduce più i contributi, ma passa dal fisco. Il datore di lavoro lo applica in busta paga in automatico.
- Reddito fino a 20.000 €: una somma esente da tasse. È una percentuale del reddito di lavoro dipendente: 7,1% fino a 8.500 €, 5,3% fino a 15.000 €, 4,8% oltre.
- Reddito da 20.000 a 40.000 €: un’ulteriore detrazione. È di 1.000 € fino a 32.000 € di reddito. Poi scende fino a zero a 40.000 €: 1.000 × (40.000 − reddito) ÷ 8.000.
Il trattamento integrativo
Con un reddito fino a 15.000 € spetta anche il trattamento integrativo, ex bonus Renzi: 1.200 € all’anno, cioè 100 € al mese. Spetta solo se l’IRPEF lorda supera la detrazione per lavoro dipendente meno 75 €. Con la sola detrazione da lavoro, succede con un imponibile sopra circa 8.174 €.
Con un reddito tra 15.000 e 28.000 € il trattamento integrativo può spettare solo con altre detrazioni, ad esempio per familiari a carico. Il calcolatore non lo considera in quella fascia.
Le addizionali regionali 2026
Ogni regione fissa le proprie aliquote. Come per l’IRPEF, ogni aliquota vale per la parte di reddito nel suo scaglione.
| Regione | Fino a 15.000 € | 15.000-28.000 € | 28.000-50.000 € | Oltre 50.000 € |
|---|---|---|---|---|
| Abruzzo | 1,67% | 1,67% | 2,87% | 3,33% |
| Basilicata | 1,23% | 1,23% | 1,23% | 1,23% |
| Calabria | 1,73% | 1,73% | 1,73% | 1,73% |
| Campania | 1,73% | 2,96% | 3,20% | 3,33% |
| Emilia-Romagna | 1,33% | 1,93% | 2,78% | 3,33% |
| Friuli Venezia Giulia | 0,70% | 1,23% | 1,23% | 1,23% |
| Lazio | 1,73% | 3,33% | 3,33% | 3,33% |
| Liguria | 1,23% | 1,23% | 3,18% | 3,23% |
| Lombardia | 1,23% | 1,58% | 1,72% | 1,73% |
| Marche | 1,23% | 1,53% | 1,70% | 1,73% |
| Molise | 2,03% | 2,23% | 3,63% | 3,63% |
| Piemonte | 1,62% | 2,68% | 3,31% | 3,33% |
| Provincia di Bolzano | 1,23% | 1,23% | 1,23% | 1,73% |
| Provincia di Trento | 1,23% | 1,23% | 1,23% | 1,73% |
| Puglia | 1,33% | 2,13% | 3,23% | 3,33% |
| Sardegna | 1,23% | 1,23% | 1,23% | 1,23% |
| Sicilia | 1,23% | 1,23% | 1,23% | 1,23% |
| Toscana | 1,42% | 1,43% | 3,32% | 3,33% |
| Umbria | 1,73% | 3,02% | 3,12% | 3,33% |
| Valle d’Aosta | 1,23% | 1,23% | 1,23% | 1,23% |
| Veneto | 1,23% | 1,23% | 1,23% | 1,23% |
Alcune regioni hanno regole particolari, che il calcolatore applica:
- Friuli Venezia Giulia: 0,70% se il reddito non supera 15.000 €; oltre, 1,23% su tutto il reddito.
- Lazio: 1,73% su tutto il reddito se non supera 28.000 €. Tra 28.000 e 30.000 € c’è una detrazione di 60 €.
- Umbria: 1,23% su tutto il reddito se non supera 28.000 €. Tra 28.000 e 50.000 € c’è una detrazione di 150 €.
- Valle d’Aosta: nessuna addizionale fino a 15.000 € di reddito; oltre, 1,23% su tutto il reddito.
- Provincia di Trento: nessuna addizionale fino a 30.000 € di reddito.
- Provincia di Bolzano: detrazione di 430,50 € fino a 90.000 € di reddito. Oltre 50.000 € c’è un’altra detrazione, fino a 125 €.
Puglia e Molise hanno aumentato le aliquote durante il 2026 per coprire il disavanzo della sanità. La tabella riporta i valori più recenti. Diverse regioni prevedono detrazioni per figli a carico o per disabilità: il calcolatore non le considera.
L’addizionale comunale
L’aliquota la decide il comune. Il calcolatore parte dallo 0,8%: inserisci quella del tuo comune. Molti comuni hanno una soglia di esenzione: sotto la soglia non si paga nulla, sopra si paga sull’intero reddito, non solo sulla parte che supera la soglia. Trovi l’aliquota e la soglia del tuo comune sul sito del Dipartimento delle Finanze.
Esempi
RAL 30.000 €, Lombardia, 13 mensilità
Comune con aliquota 0,8% e senza esenzione.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Contributi INPS (9,19%) | 2.757,00 € |
| Imponibile IRPEF | 27.243,00 € |
| IRPEF lorda (23%) | 6.265,89 € |
| Detrazione lavoro dipendente (1.979,29 + 65) | 2.044,29 € |
| Ulteriore detrazione cuneo fiscale | 1.000,00 € |
| IRPEF netta | 3.221,60 € |
| Addizionale regionale | 377,94 € |
| Addizionale comunale | 217,94 € |
| Netto annuo | 23.425,52 € |
| Netto mensile (÷ 13) | 1.801,96 € |
RAL 18.000 €, Lombardia, 13 mensilità
L’imponibile è 16.345,80 €. L’IRPEF lorda è 3.759,53 €, la detrazione 2.976,81 €: l’IRPEF netta è 782,72 €. Le addizionali sono 205,76 € (regione) e 130,77 € (comune). Il reddito non supera 20.000 €, quindi spetta il bonus del cuneo: 4,8% × 16.345,80 = 784,60 €, esente da tasse.
Il netto annuo è 16.011,15 €, cioè 1.231,63 € al mese su 13 mensilità.
Cosa il calcolatore non considera
- Le detrazioni per familiari a carico e gli assegni per il nucleo familiare.
- Altri redditi oltre allo stipendio, ad esempio un affitto.
- Un anno di lavoro incompleto: detrazioni e ulteriore detrazione sono proporzionali ai giorni di lavoro.
- Premi di risultato, straordinari e altre voci con tassazione agevolata.
- Il tetto dei contributi per chi ha iniziato a versare dopo il 1995: nel 2026 i contributi non si pagano sulla parte di retribuzione sopra 122.295 €.
Domande frequenti
Il bonus del cuneo fiscale è tassato?
No. La somma per i redditi fino a 20.000 € non fa parte del reddito: non paga IRPEF né addizionali. La paga il datore di lavoro in busta paga, senza domanda.
Perché la mia busta paga è diversa dal risultato?
Il calcolo è una media annua. In busta paga le detrazioni e il bonus sono divisi sui mesi, le addizionali sono quelle dell’anno prima e a fine anno c’è il conguaglio. Il risultato ti dà l’ordine di grandezza del netto, non l’importo di un singolo cedolino.
I contributi INPS sono sempre il 9,19%?
È l’aliquota della maggior parte dei dipendenti privati, ma in alcuni settori è diversa: controlla la tua busta paga e cambia il valore se serve. Sulla parte di retribuzione oltre 56.224 € all’anno si paga un ulteriore 1%, e il calcolatore lo aggiunge da solo.
Chi guadagna più di 50.000 € risparmia con il 33%?
Sì. Il taglio vale sulla parte di reddito tra 28.000 e 50.000 €, quindi il risparmio massimo è 440 € all’anno. Oltre 200.000 € di reddito lo Stato recupera i 440 € riducendo alcune detrazioni per spese, come gli interessi del mutuo.
Fonti
- Aliquote IRPEF 2026: Agenzia delle Entrate, aliquote e calcolo dell’IRPEF; legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 3 e 4.
- Detrazioni, cuneo fiscale e trattamento integrativo: Agenzia delle Entrate, circolare n. 4/E del 16 maggio 2025; art. 13 del TUIR.
- Contributo aggiuntivo dell'1% e massimale 2026: INPS, circolare n. 6 del 30 gennaio 2026.
- Addizionali regionali 2026: Dipartimento delle Finanze, addizionale regionale all’IRPEF.
- Esempi di calcolo: Il Sole 24 Ore, IRPEF 2026; Money.it, stipendio netto da lordo.
Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026