Come si contano le settimane di gravidanza
Le settimane di gravidanza si contano dal primo giorno dell’ultima mestruazione, non dal concepimento. È una convenzione: quel giorno è più facile da ricordare. Per questo alla data del concepimento sei già, sulla carta, a 2 settimane.
Le settimane si scrivono come settimane compiute più giorni. 24+2 vuol dire 24 settimane compiute e 2 giorni: sei nella 25ª settimana.
| Trimestre | Settimane |
|---|---|
| Primo | Da 0 a 13+6 |
| Secondo | Da 14+0 a 27+6 |
| Terzo | Da 28+0 al parto |
Una gravidanza dura in media 40 settimane, cioè 280 giorni dall’ultima mestruazione. Un parto tra 37+0 e 41+6 settimane si dice “a termine”.
Come si calcola la data presunta del parto
La data presunta del parto (DPP) si calcola con la regola di Naegele:
Data presunta del parto = primo giorno dell’ultima mestruazione + 280 giorni
Esempio: ultima mestruazione il 1° gennaio 2026, data presunta del parto l’8 ottobre 2026. Con il calendario la regola si scrive anche così: aggiungi 7 giorni, togli 3 mesi e aggiungi un anno.
La regola vale per un ciclo di 28 giorni, con l’ovulazione al 14° giorno. Con un ciclo più lungo l’ovulazione arriva dopo, e la data si sposta in avanti della differenza: con un ciclo di 32 giorni, 4 giorni dopo (12 ottobre). Con un ciclo più corto si sposta indietro.
Se conosci la data del concepimento, il calcolatore conta 14 giorni indietro per trovare l’inizio della gravidanza, poi aggiunge 280 giorni. Se conosci già la data presunta del parto, ad esempio dall’ecografia, il calcolatore parte da quella.
La data è solo una stima. Solo una piccola parte dei bambini nasce proprio in quel giorno. Il medico o l’ostetrica, alla prima visita e con l’ecografia del primo trimestre, possono correggere la data. Per il congedo di maternità conta la data scritta nel certificato medico di gravidanza. Questo calcolatore conta solo le date: per ogni domanda sulla salute tua e del bambino, chiedi al medico, all’ostetrica o al consultorio.
Il congedo di maternità
La lavoratrice dipendente ha il congedo di maternità obbligatorio: non può lavorare per 5 mesi, intorno al parto (D.Lgs. 151/2001, art. 16). Di regola il congedo è:
- 2 mesi prima della data presunta del parto;
- 3 mesi dopo il parto.
I mesi sono mesi di calendario. Con la data presunta del parto il 26 giugno, il congedo inizia il 26 aprile.
Ci sono altre due possibilità, con il certificato del ginecologo del servizio sanitario nazionale (o convenzionato) e del medico competente sul lavoro, se c’è, che dicono che non ci sono rischi per te e per il bambino:
- flessibilità, 1 mese prima e 4 dopo (art. 20);
- tutti i 5 mesi dopo il parto (art. 16, comma 1.1, dalla legge di bilancio 2019, legge n. 145/2018). Lavori fino al parto, o fino alla data presunta se il certificato arriva solo a quella data.
Se il bambino nasce prima della data presunta, i giorni non goduti prima del parto si aggiungono ai mesi dopo. Se nasce dopo, anche i giorni tra la data presunta e il parto sono congedo. Il calcolatore mostra le date con il parto alla data presunta.
Se il lavoro o la gravidanza sono a rischio, l’Ispettorato del lavoro o l’ASL possono anticipare il congedo (interdizione anticipata, art. 17).
L’indennità di maternità
Durante il congedo di maternità ricevi un’indennità dell'80% della retribuzione media globale giornaliera (art. 22). La paga l’INPS, di solito tramite il datore di lavoro in busta paga.
Retribuzione media giornaliera = (stipendio lordo del mese prima del congedo + ratei di tredicesima e quattordicesima) ÷ 30
Indennità = retribuzione media giornaliera × 80% × giorni di congedo
Molti contratti collettivi obbligano il datore di lavoro a integrare l’indennità fino al 100% della retribuzione: controlla il tuo contratto. Le lavoratrici autonome e le iscritte alla Gestione separata hanno l’indennità con regole diverse: il calcolatore non le considera.
La domanda va presentata all’INPS online, prima dell’inizio del congedo e non oltre un anno dalla fine. Il certificato di gravidanza lo invia il medico per via telematica.
Il congedo di paternità
Il padre lavoratore dipendente ha il congedo di paternità obbligatorio (art. 27-bis):
- 10 giorni lavorativi, anche non continuativi, non frazionabili a ore;
- 20 giorni con un parto plurimo (gemelli);
- da usare tra i 2 mesi prima della data presunta del parto e i 5 mesi dopo la nascita;
- pagati al 100% della retribuzione (art. 29).
Il padre deve avvisare il datore di lavoro per iscritto almeno 5 giorni prima, quando possibile. Il congedo spetta anche se la madre non lavora.
Il congedo parentale nel 2026
Dopo il congedo di maternità e di paternità, ogni genitore dipendente può prendere il congedo parentale (facoltativo), anche a giorni o a ore:
- fino a 6 mesi per ogni genitore, 10 mesi in tutto per la coppia (11 se il padre ne prende almeno 3);
- dal 1° gennaio 2026 si può usare fino ai 14 anni del figlio, prima erano 12 (legge di bilancio 2026, legge n. 199/2025; INPS, messaggio n. 251 del 26 gennaio 2026). La regola vale per i dipendenti; per la Gestione separata il limite resta di 12 anni;
- l’indennità copre 9 mesi in tutto tra i due genitori: fino a 3 mesi all'80%, entro i 6 anni del bambino, per chi finisce il congedo di maternità o paternità dopo il 31 dicembre 2024; gli altri mesi al 30%.
L’indennità del congedo parentale si somma all’assegno unico, che spetta dal settimo mese di gravidanza.
L’esempio del calcolatore
I valori già inseriti sono: ultima mestruazione il 4 maggio 2026, ciclo di 28 giorni, stipendio lordo di 1.800 € al mese con 13 mensilità. Il calcolatore conta le settimane a oggi: per vedere i numeri di questo esempio, metti il 21 ottobre 2026 nel campo “Calcola le settimane al giorno”.
| Voce | Risultato |
|---|---|
| Settimane al 21 ottobre 2026 | 24 settimane e 2 giorni (24+2) |
| Trimestre | Secondo |
| Data presunta del parto | Lunedì 8 febbraio 2027 |
| Mancano al parto | 110 giorni |
| Concepimento stimato | 18 maggio 2026 |
| Congedo 2 mesi prima e 3 dopo | Dall'8 dicembre 2026 all'8 maggio 2027 |
| Congedo 1 mese prima e 4 dopo | Dall'8 gennaio 2027 all'8 giugno 2027 |
| Congedo 5 mesi dopo il parto | Dall'8 febbraio 2027 all'8 luglio 2027 |
| Congedo di paternità, 10 giorni | Dall'8 dicembre 2026 all'8 luglio 2027 |
Dal 4 maggio al 21 ottobre ci sono 170 giorni: 170 ÷ 7 = 24 settimane e 2 giorni.
La stima dell’indennità di maternità:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Rateo di tredicesima: 1.800 ÷ 12 | 150,00 € |
| Retribuzione media giornaliera: (1.800 + 150) ÷ 30 | 65,00 € |
| Indennità al giorno: 65 × 80% | 52,00 € |
| Indennità per 152 giorni di congedo | 7.904,00 € |
I 152 giorni vanno dall'8 dicembre 2026 all'8 maggio 2027, i due giorni compresi. L’importo è lordo: sull’indennità si paga l’IRPEF, come sullo stipendio.
Domande frequenti
La settimana 20+3 è la ventesima o la ventunesima?
20+3 vuol dire 20 settimane compiute e 3 giorni: sei nella ventunesima settimana.
Posso lavorare fino al nono mese?
Sì, con la possibilità dei 5 mesi tutti dopo il parto, se il ginecologo e il medico competente certificano che non ci sono rischi. Il certificato va fatto nel settimo mese.
Il congedo di maternità spetta anche se ho un contratto a termine?
Sì, se il contratto è in corso all’inizio del congedo. Ci sono tutele anche se il contratto è finito da meno di 60 giorni. Le regole per le disoccupate e per chi ha la NASpI sono diverse: chiedi all’INPS o a un patronato.
I giorni di maternità riducono le detrazioni per lavoro dipendente?
No. Il rapporto di lavoro continua e l’indennità è reddito di lavoro dipendente: i giorni contano. Vedi il calcolo delle detrazioni per lavoro dipendente.
E se mi ammalo durante la gravidanza?
Prima del congedo di maternità le assenze per malattia sono pagate come le altre malattie: trovi il calcolo nel calcolo dell’indennità di malattia. Con la possibilità dei 5 mesi dopo il parto, una malattia prima del parto fa iniziare il congedo di maternità dal giorno della malattia.
Fonti
- Congedo di maternità, flessibilità, indennità e congedo di paternità: D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, artt. 16, 17, 20, 22, 27-bis e 29; testo dell’art. 27-bis.
- Cinque mesi dopo il parto ed esempi con le date: INPS, circolare n. 148 del 12 dicembre 2019.
- Congedo parentale fino a 14 anni: INPS, messaggio n. 251 del 26 gennaio 2026 (sintesi di Tutela Previdenziale); tre mesi all'80%: INPS, circolare n. 95 del 26 maggio 2025 (testo su Studio Cerbone).
- Regola di Naegele: Nostrofiglio, calcola la data del parto; My-personaltrainer, data presunta del parto.
- Indennità di maternità ed esempio di calcolo: Money.it, maternità in busta paga.
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026