Che cos’è il riscatto della laurea
Con il riscatto della laurea paghi all’INPS i contributi per gli anni dell’università. Questi anni contano poi per la pensione, come anni di lavoro:
- per raggiungere prima gli anni di contributi necessari alla pensione;
- per avere una pensione più alta.
Puoi riscattare solo la durata legale del corso (per esempio 3 anni per la laurea triennale, 5 per la laurea a ciclo unico). Gli anni fuori corso non si possono riscattare. Il titolo di studio deve essere già conseguito, e gli anni non devono essere già coperti da contributi.
Quanto costa nel 2026
| Tipo di riscatto | Per chi | Costo per ogni anno |
|---|---|---|
| Agevolato | Anni di studio dal 1° gennaio 1996, o anche prima se la pensione è calcolata tutta con il sistema contributivo | 18.808 € × 33% = 6.206,64 € |
| Inoccupati | Chi non ha mai lavorato e non è iscritto a nessuna cassa di previdenza | 18.808 € × 33% = 6.206,64 € |
| Ordinario contributivo | Anni di studio nel sistema contributivo, per chi lavora | Retribuzione lorda degli ultimi 12 mesi × aliquota del fondo (33% per i dipendenti privati) |
| Ordinario retributivo | Anni di studio prima del 1996, per chi ha la pensione calcolata in parte con il sistema retributivo | Calcolo dell’INPS con la “riserva matematica”: dipende da età, sesso, stipendio e anni di contributi |
18.808 € è il minimale di reddito degli artigiani e dei commercianti per il 2026. Il costo agevolato e quello degli inoccupati usano il minimale dell’anno in cui presenti la domanda. Il costo agevolato non dipende dallo stipendio: è uguale per tutti.
Il calcolatore non fa il calcolo ordinario retributivo, perché usa tabelle attuariali dell’INPS. Se i tuoi anni di studio sono prima del 1996, chiedi il calcolo all’INPS: la domanda è gratuita.
Se ti mancano mesi e non anni interi, il costo è proporzionale: ogni mese costa un dodicesimo del costo annuo.
Esempi
- Laurea magistrale a ciclo unico, 5 anni, riscatto agevolato: 6.206,64 × 5 = 31.033,20 €.
- Laurea triennale e magistrale, 3 anni e 6 mesi da riscattare: 6.206,64 × 3,5 = 21.723,24 €.
- Dipendente con 40.000 € di retribuzione lorda, 4 anni, riscatto ordinario: 40.000 × 33% = 13.200 € all’anno, 52.800 € in totale. Con il riscatto agevolato, se gli anni sono dopo il 1995, pagherebbe 24.826,56 €.
Agevolato o ordinario?
Se i tuoi anni di studio sono dal 1996 in poi, puoi scegliere.
| Agevolato | Ordinario contributivo | |
|---|---|---|
| Costo | Fisso, più basso per chi guadagna più del minimale | Il 33% del tuo stipendio lordo |
| Anni di contributi per andare in pensione | Contano allo stesso modo | Contano allo stesso modo |
| Aumento della pensione | Basso: i contributi sono calcolati sul minimale | Più alto: i contributi sono calcolati sul tuo stipendio |
Se il tuo obiettivo è andare in pensione prima, di solito basta il riscatto agevolato. Se vuoi anche una pensione più alta, il riscatto ordinario dà di più, ma costa di più.
Rate e pagamento
- Puoi pagare in un’unica soluzione o fino a 120 rate mensili (10 anni), senza interessi.
- Ogni rata deve essere di almeno 27 €.
- Puoi anche chiudere prima il debito, con meno rate.
- Chi è già in pensione non può pagare a rate.
- Se non paghi l’importo o la prima rata, la domanda è considerata rinunciata. Puoi presentarne una nuova più avanti, ma con il costo del nuovo anno.
- Dopo il pagamento non puoi più rinunciare o chiedere indietro i soldi.
Le tasse: quanto risparmi
Se paghi tu, il costo del riscatto è un onere deducibile: lo togli dal reddito su cui paghi l’IRPEF, nell’anno in cui paghi. Vale sia per il riscatto agevolato sia per quello ordinario. Con le rate, ogni anno deduci le rate pagate in quell’anno.
Il risparmio dipende dalla tua aliquota IRPEF più alta. Nel 2026 le aliquote sono:
| Reddito imponibile | Aliquota |
|---|---|
| fino a 28.000 € | 23% |
| da 28.000 a 50.000 € | 33% |
| oltre 50.000 € | 43% |
Se paga un familiare (per esempio un genitore) e tu sei inoccupato e fiscalmente a suo carico, il familiare ha una detrazione del 19% di quanto paga ogni anno.
Esempi di risparmio (stima)
5 anni di riscatto agevolato, 31.033,20 €:
| Reddito imponibile | Pagamento | Risparmio di IRPEF stimato | Costo netto |
|---|---|---|---|
| 35.000 € | 120 rate da 258,61 € | 10.241,00 € | 20.792,20 € |
| 35.000 € | unica soluzione | 7.837,64 € | 23.195,56 € |
| 60.000 € | 120 rate da 258,61 € | 13.344,30 € | 17.688,90 € |
| 35.000 € del genitore, figlio a carico | 120 rate da 258,61 € | 5.896,30 € (19%) | 25.136,90 € |
Con le rate si risparmia di più, perché ogni anno la deduzione resta nell’aliquota più alta. Con un pagamento unico, una parte della deduzione scende nelle aliquote più basse.
Il risparmio è una stima. Il calcolatore:
- usa le aliquote IRPEF 2026 e lo stesso reddito per tutti gli anni di pagamento;
- non considera le addizionali regionali e comunali (il risparmio reale è un po’ più alto);
- non considera le detrazioni per lavoro e per familiari: con un reddito basso, l’IRPEF da pagare può essere già quasi zero, e il risparmio reale è più basso.
Con la partita IVA in regime forfettario la deduzione può non spettare: verifica con un commercialista.
Perché fare domanda entro il 31 dicembre 2026
Il costo agevolato si calcola con il minimale dell’anno della domanda. Il minimale aumenta ogni anno con l’inflazione: nel 2025 era 18.555 € (6.123,15 € per anno), nel 2026 è 18.808 € (6.206,64 €). Per il 2027 sarà più alto.
Se presenti la domanda entro il 31 dicembre 2026, il costo resta quello del 2026, anche se l’INPS risponde nel 2027.
La domanda è gratuita e non ti obbliga a pagare: l’INPS ti manda il calcolo del costo, e tu decidi se pagare.
Come fare la domanda
- Online sul sito dell’INPS, con SPID, CIE o CNS: servizio “Riscatto di laurea”.
- Con un patronato, gratis.
- Con il Contact center dell’INPS: 803 164 da rete fissa, 06 164 164 da cellulare.
Domande frequenti
Il riscatto della laurea conviene?
Conviene soprattutto se ti mancano anni di contributi per andare in pensione prima, o se hai un reddito alto e puoi dedurre il costo al 33% o al 43%. Conviene meno se sei vicino alla pensione di vecchiaia, perché gli anni in più servono poco, o se il costo pesa troppo sul tuo bilancio. Prima di decidere, guarda il tuo estratto conto contributivo sul sito dell’INPS.
Le regole del riscatto sono cambiate nel 2026?
Il riscatto agevolato è rimasto. Nel dicembre 2025 il Governo aveva proposto di ridurre, dal 2031, il valore degli anni riscattati per la pensione anticipata. La legge di bilancio 2026 (legge 199/2025) non ha confermato questa proposta. La legge prevede invece un decreto che può aggiornare i coefficienti del calcolo con la riserva matematica: il riscatto degli anni prima del 1996 potrà costare di più.
Posso riscattare anche la specializzazione o il dottorato?
Sì. Si possono riscattare i diplomi universitari, le lauree triennali e magistrali, i diplomi di specializzazione dopo la laurea e i dottorati di ricerca, sempre per la durata legale. I master non sono nell’elenco della legge.
Che cosa succede se smetto di pagare le rate?
L’INPS riconosce solo il periodo che corrisponde a quanto hai pagato. Puoi pagare in ritardo una rata, entro 30 giorni e con gli interessi, al massimo cinque volte. Se vai in pensione mentre paghi le rate, il resto si paga in un’unica soluzione.
Fonti
- Regole, costo agevolato 2025 (6.123,15 €), rate e rinuncia: INPS, Riscatto della laurea ai fini pensionistici, Gestioni dipendenti privati.
- Minimale 2026 di 18.808 €: INPS, circolare n. 14 del 9 febbraio 2026.
- Decreto legislativo 184/1997, articolo 2 (riscatto, inoccupati, riscatto agevolato al comma 5-quater, detrazione del 19% al comma 5-bis).
- Riscatto agevolato: decreto-legge 4/2019, articolo 20, comma 6.
- Deduzione e detrazione: articolo 10, comma 1, lettera e), del TUIR; Agenzia delle Entrate, risposta all’interpello n. 225 del 23 luglio 2020, commentata da Informazione Fiscale.
- Esempi di costo 2026 (4 e 5 anni): Panorama.
- Esempio di riscatto ordinario e di risparmio fiscale: SoldiOnline.
- Rata minima di 27 €, interruzione dei pagamenti e rate in ritardo: INPS, Riscatto dei periodi per gli iscritti alle Gestioni private.
- Proposta del dicembre 2025: Informazione Fiscale. Testo finale della legge 199/2025: QuotidianoPiù.
I risultati del calcolatore sono una stima. Il costo esatto lo calcola l’INPS dopo la domanda.
Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026