Calcola il ravvedimento operoso

Inserisci l'imposta, la scadenza e la data del pagamento: vedi subito sanzione ridotta, interessi e totale. Per le scadenze dal 1° settembre 2024.

Compila i campi: il risultato si aggiorna mentre scrivi.

Totale da versare

–

Imposta
–
Giorni di ritardo
–
Sanzione ridotta
–
Interessi legali
–

–

Che cos’è il ravvedimento operoso

Se non hai pagato un’imposta entro la scadenza, puoi rimediare da solo con il ravvedimento operoso. Paghi l’imposta, una sanzione ridotta e gli interessi legali per i giorni di ritardo. Più presto paghi, più bassa è la sanzione.

Il ravvedimento è possibile solo se l’ufficio non ha già accertato la violazione. Imposta, sanzione e interessi si pagano insieme.

Le regole per le violazioni dal 1° settembre 2024

Il decreto legislativo 87/2024 ha cambiato le sanzioni. Le nuove regole valgono per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024, cioè per i versamenti con scadenza da quella data. Per le scadenze precedenti valgono le percentuali di prima, che questo calcolatore non applica.

Per un versamento omesso o in ritardo la sanzione piena è il 25% dell’imposta. Se il ritardo non supera 90 giorni, la sanzione scende al 12,5%. Se il ritardo non supera 15 giorni, la sanzione è 1/15 del 12,5% per ogni giorno di ritardo.

Con il ravvedimento la sanzione si riduce ancora:

PagamentoRiduzioneSanzione
dal 1° al 14° giorno di ritardo1/10 di 1/15 del 12,5% al giorno0,0833% al giorno
dal 15° al 30° giorno1/10 del 12,5%1,25%
dal 31° al 90° giorno1/9 del 12,5%1,39%
dal 91° giorno, entro il termine per 1/81/8 del 25%3,125%
dopo il termine per 1/81/7 del 25%3,57%

Il termine per 1/8 è:

Nel calcolatore, se l’imposta ha una dichiarazione annuale, spunta la casella e inserisci il termine della dichiarazione. Altrimenti il calcolo usa un anno dalla scadenza.

Come si calcolano gli interessi

Gli interessi si calcolano sull’imposta, al tasso legale, dal giorno dopo la scadenza al giorno del pagamento compreso:

Interessi = imposta × tasso legale × giorni ÷ 36.500

Se il ritardo attraversa più anni, ogni anno usa il suo tasso. Il tasso legale è del 2% nel 2025 e dell’1,6% nel 2026. Trovi tutti i tassi nel calcolatore degli interessi legali.

Esempi con 1.000 € in scadenza il 30 giugno 2026

PagamentoGiorniSanzioneInteressi (1,6%)Totale
10 luglio 2026108,33 € (0,833%)0,44 €1.008,77 €
20 luglio 20262012,50 € (1,25%)0,88 €1.013,38 €
15 settembre 20267713,89 € (1,39%)3,38 €1.017,27 €
20 ottobre 202611231,25 € (3,125%)4,91 €1.036,16 €

Esempio a cavallo di due anni

1.000 € in scadenza il 16 dicembre 2025, pagati il 20 ottobre 2026: 308 giorni di ritardo, entro un anno.

Esempio oltre un anno

1.000 € in scadenza il 16 dicembre 2024, pagati il 20 ottobre 2026: 673 giorni di ritardo. Sanzione di 1/7 del 25%, cioè 35,71 €. Interessi: 1,03 € per il 2024 (2,5%), 20,00 € per il 2025 (2%) e 12,84 € per il 2026 (1,6%). Totale 1.069,58 €.

Come si paga

Si paga con il modello F24, nello stesso momento: imposta, sanzione e interessi. Per i tributi comunali, come l’IMU, sanzione e interessi si versano con lo stesso codice tributo dell’imposta. Per le altre imposte ci sono codici tributo specifici per sanzioni e interessi: controllali sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Domande frequenti

La scadenza cade di sabato o in un giorno festivo: quale data inserisco?

La data in cui il versamento era davvero dovuto, cioè il primo giorno lavorativo successivo. I giorni di ritardo partono da lì.

Posso fare il ravvedimento su una parte dell’imposta?

Sì, il ravvedimento si può fare anche per una parte dell’imposta. In quel caso inserisci nel calcolatore solo la parte che paghi ora: sanzione e interessi si calcolano su quella.

Le regole cambiano nel 2027?

Dal 1° gennaio 2027 le norme sulle sanzioni passano nel Testo unico delle sanzioni tributarie (decreto legislativo 173/2024). Questo calcolatore segue il testo in vigore nel 2026.

Fonti

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026