Come si calcola la rata del prestito
Quasi tutti i prestiti personali e i finanziamenti per l’auto hanno rate mensili costanti (ammortamento alla francese, come i mutui). La rata si calcola così:
R = C × i ÷ (1 − (1 + i)^−n)
- C è l’importo del prestito.
- i è il tasso di ogni mese: il TAN diviso 12. Con TAN 8,5%, i = 8,5% ÷ 12 = 0,7083%.
- n è il numero di rate, cioè i mesi. 5 anni sono 60 rate.
Ogni rata paga prima gli interessi sul debito che resta, poi una parte di capitale:
Interessi della rata = debito residuo × i
Quota capitale = rata − interessi
Il calcolatore arrotonda ogni importo al centesimo, come i piani dei finanziatori. Per questo l’ultima rata può essere diversa di qualche centesimo: chiude il debito esatto.
L’esempio del calcolatore
I valori già inseriti sono: prestito personale di 15.000 €, 60 mesi, TAN 8,5%, istruttoria 300 €, incasso rata 2 €, imposta sostitutiva 0,25%.
i = 8,5% ÷ 12 = 0,7083% al mese, n = 60. La rata è 307,75 € al mese, 309,75 € con l’incasso.
- 1ª rata: interessi 15.000 × 0,7083% = 106,25 €, capitale 307,75 − 106,25 = 201,50 €. Debito residuo 14.798,50 €.
- 2ª rata: interessi 14.798,50 × 0,7083% = 104,82 €, capitale 202,93 €. Debito residuo 14.595,57 €.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Rata mensile | 307,75 € |
| Totale interessi in 60 mesi | 3.464,85 € |
| Imposta sostitutiva 0,25% | 37,50 € |
| Istruttoria | 300,00 € |
| Incasso rata, 60 × 2 € | 120,00 € |
| Costo totale del credito | 3.922,35 € |
| Somma che ricevi (15.000 − 37,50 − 300) | 14.662,50 € |
| TAEG | 10,20% |
Il TAN è 8,5%, ma con le spese il costo vero è il 10,20% all’anno. Il piano anno per anno:
| Anno | Interessi | Capitale | Debito residuo a fine anno |
|---|---|---|---|
| 1 | 1.178,52 € | 2.514,48 € | 12.485,52 € |
| 2 | 956,29 € | 2.736,71 € | 9.748,81 € |
| 3 | 714,38 € | 2.978,62 € | 6.770,19 € |
| 4 | 451,12 € | 3.241,88 € | 3.528,31 € |
| 5 | 164,54 € | 3.528,31 € | 0,00 € |
L’ultima rata è di 307,60 €: recupera gli arrotondamenti. Con l’imposta di bollo di 16 € al posto dell’imposta sostitutiva, il TAEG scende al 10,13%.
Quanto puoi chiedere con la rata che puoi pagare
Con l’opzione “Quanto posso chiedere” il calcolo va al contrario: parti dalla rata che puoi pagare ogni mese e trovi l’importo.
C = R × (1 − (1 + i)^−n) ÷ i
Il calcolatore toglie prima le spese di incasso dalla rata. Esempio: puoi pagare 300 € al mese per 60 mesi, TAN 8,5%, incasso 2 €. La rata del prestito è al massimo 298 €, e l’importo che puoi chiedere è 14.524,87 €.
Molti finanziatori guardano anche il rapporto tra rata e reddito: di solito tutte le rate insieme non devono superare il 30–35% del reddito netto. Per sapere il tuo reddito netto puoi usare il calcolo dello stipendio netto.
Tabella delle rate per 10.000 € di prestito
Rata mensile e, sotto, il totale degli interessi. Per un altro importo fai la proporzione: per 15.000 € moltiplica per 1,5.
| TAN | 24 mesi | 36 mesi | 48 mesi | 60 mesi | 84 mesi |
|---|---|---|---|---|---|
| 6% | 443,21 € | 304,22 € | 234,85 € | 193,33 € | 146,09 € |
| 8% | 452,27 € | 313,36 € | 244,13 € | 202,76 € | 155,86 € |
| 10% | 461,45 € | 322,67 € | 253,63 € | 212,47 € | 166,01 € |
| 12% | 470,73 € | 332,14 € | 263,34 € | 222,44 € | 176,53 € |
Interessi totali sugli stessi 10.000 €:
| TAN | 24 mesi | 36 mesi | 48 mesi | 60 mesi | 84 mesi |
|---|---|---|---|---|---|
| 6% | 636,94 € | 951,88 € | 1.272,82 € | 1.599,68 € | 2.271,13 € |
| 8% | 854,55 € | 1.281,13 € | 1.718,19 € | 2.165,92 € | 3.092,48 € |
| 10% | 1.074,79 € | 1.616,20 € | 2.174,00 € | 2.748,26 € | 3.945,06 € |
| 12% | 1.297,65 € | 1.957,18 € | 2.640,24 € | 3.346,77 € | 4.828,18 € |
Una durata più lunga abbassa la rata, ma fa crescere gli interessi. Al 10%, passare da 48 a 84 mesi abbassa la rata di 87,62 € al mese, ma costa 1.771,06 € di interessi in più.
TAN e TAEG
Il TAN (tasso annuo nominale) è il tasso degli interessi e basta. Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) è il costo totale del credito in percentuale dell’importo, su base annua: comprende interessi, istruttoria, spese di incasso, comunicazioni, imposte e le polizze obbligatorie per avere il prestito. Lo definisce l’articolo 121 del Testo unico bancario (TUB).
Il TAEG è il tasso che rende uguali la somma che ricevi davvero (l’importo meno le spese iniziali) e il valore attuale di tutte le rate e le spese che paghi. La formula è nell’allegato I della direttiva 2008/48/CE sul credito ai consumatori: l’anno ha 12 mesi uguali. Il calcolatore la risolve con un calcolo numerico.
Un esempio vero. L’annuncio pubblicitario di un prestito personale di Banca del Fucino (luglio 2026): 10.000 € in 48 mesi al TAN 11%, istruttoria 3% (300 €), imposta sostitutiva 25 €, incasso rata 1,50 €. La rata è 258,46 € (259,96 € con l’incasso) e il TAEG è 13,89%. Con gli stessi dati il calcolatore dà 13,90% (il valore esatto è 13,898%: la banca non arrotonda in su).
Per confrontare due offerte, guarda il TAEG e il costo totale, non solo il TAN o la rata. Prima di firmare il finanziatore ti dà il modulo SECCI (Informazioni europee di base sul credito ai consumatori), con il TAEG e tutti i costi.
Il “tasso zero” non è sempre gratis
Molti finanziamenti per auto, moto ed elettronica hanno TAN 0%, ma spese di istruttoria e di incasso. 15.000 € in 60 mesi a TAN 0%, con istruttoria 300 €, incasso rata 2 € e imposta sostitutiva, costano 457,50 €: il TAEG è 1,22%. Solo il “TAN zero, TAEG zero” non costa niente.
Le spese e le imposte del prestito
- Istruttoria: spesa iniziale per la pratica, fissa o in percentuale dell’importo. Spesso è trattenuta dalla somma che ricevi.
- Incasso rata: da 0 a qualche euro per ogni rata. Con l’addebito sul conto di solito costa meno.
- Comunicazioni periodiche: il rendiconto almeno una volta all’anno. Se è di carta può costare 1–2 €. Su un rendiconto con un importo oltre 77,47 € c’è anche l’imposta di bollo di 2 €.
- Polizze: se una polizza è obbligatoria per avere il prestito, il suo costo entra nel TAEG. Se è facoltativa, no.
Sul contratto c’è un’imposta, a scelta del finanziatore:
- imposta sostitutiva dello 0,25% dell’importo, per i finanziamenti oltre 18 mesi (D.P.R. 601/1973, articoli 15–17). La applicano di solito le banche: su 15.000 € sono 37,50 €;
- imposta di bollo di 16 € (D.P.R. 642/1972), per i prestiti fino a 18 mesi e per molti contratti delle società finanziarie.
Il foglio informativo e il SECCI dicono quale imposta si applica.
Il tasso soglia (usura)
Ogni tre mesi il Ministero dell’Economia pubblica i tassi effettivi globali medi (TEGM) rilevati dalla Banca d’Italia per ogni tipo di finanziamento. Il tasso soglia è il limite oltre il quale gli interessi sono usurari (legge 108/1996, articolo 2):
Tasso soglia = TEGM × 1,25 + 4 punti
La differenza tra soglia e TEGM non può superare 8 punti. Le soglie dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026:
| Tipo di prestito | TEGM | Tasso soglia |
|---|---|---|
| Credito personale | 12,08% | 19,10% |
| Credito finalizzato (auto, moto, arredamento…) | 11,30% | 18,125% |
| Cessione del quinto, fino a 15.000 € | 14,23% | 21,7875% |
| Cessione del quinto, oltre 15.000 € | 9,88% | 16,35% |
| Credito revolving | 16,50% | 24,50% |
Il calcolatore confronta il TAEG con la soglia del trimestre. Attenzione: per l’usura conta il TEG, calcolato con le istruzioni della Banca d’Italia, che non comprende le imposte. Se il TAEG è sotto la soglia, anche il TEG lo è. Se è sopra, controlla bene l’offerta e chiedi spiegazioni. Un contratto usurario non è solo illegale: per l’articolo 1815 del codice civile non sono dovuti interessi.
I tuoi diritti nel credito ai consumatori
Le regole del Testo unico bancario (articoli 121–126) valgono per i prestiti ai consumatori da 200 € a 75.000 €. Dal 20 novembre 2026 si applicano le nuove regole della direttiva (UE) 2023/2225, recepita con il D.Lgs. 212/2025: il limite sale a 100.000 €.
- Recesso: puoi recedere dal contratto entro 14 giorni dalla firma, senza penali. Restituisci il capitale e gli interessi maturati fino a quel giorno.
- Rimborso anticipato: puoi estinguere il prestito in qualsiasi momento, tutto o in parte. Gli interessi e i costi del periodo che resta si riducono. Il finanziatore può chiedere un indennizzo: al massimo l’1% dell’importo rimborsato, lo 0,5% se manca un anno o meno. Non è dovuto se rimborsi tutto il debito e il debito è fino a 10.000 €.
- Prestito finalizzato: se il venditore non consegna l’auto o il bene, puoi chiedere al finanziatore di risolvere il contratto, dopo aver messo in mora il venditore.
Domande frequenti
La rata del calcolatore è uguale a quella del finanziatore?
Con lo stesso importo, la stessa durata e lo stesso TAN, sì, salvo un centesimo per gli arrotondamenti. Attenzione all’importo: se l’istruttoria e l’imposta sono finanziate, cioè aggiunte al prestito, la rata si calcola sull’importo più le spese. In questo caso inserisci nel calcolatore l’importo finanziato.
Conviene un prestito più lungo?
La rata è più bassa, ma paghi più interessi. Nell’esempio, 15.000 € all'8,5% in 36 mesi hanno una rata di 473,51 € e 2.046,50 € di interessi. In 84 mesi la rata è 237,55 €, ma gli interessi salgono a 4.953,89 €.
Meglio un prestito personale o un mutuo?
Per una casa il mutuo costa quasi sempre meno: tassi più bassi e durata più lunga, con la garanzia dell’ipoteca. Per confrontare usa il calcolo della rata del mutuo.
E se uso i risparmi invece del prestito?
Confronta il TAEG del prestito con il rendimento netto dei tuoi risparmi. Se il prestito costa il 10% e i risparmi rendono il 3% lordo, usare i risparmi di solito conviene. Puoi stimare quanto renderebbero con il calcolo dell’interesse composto.
Quanto costa comprare un’auto usata con un finanziamento?
Oltre alla rata, ci sono le spese del passaggio di proprietà e ogni anno il bollo auto.
Fonti
- TAEG, credito ai consumatori, recesso e rimborso anticipato: Testo unico bancario, D.Lgs. 385/1993, articoli 121–126; direttiva 2008/48/CE, allegato I.
- Nuove regole dal 20 novembre 2026: direttiva (UE) 2023/2225 e D.Lgs. 31 dicembre 2025, n. 212 (Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2026), che porta il limite dell’articolo 122 del TUB a 100.000 €.
- Guida della Banca d’Italia: Il credito ai consumatori in parole semplici.
- Tassi soglia del quarto trimestre 2026: Banca d’Italia, comunicato del 30 settembre 2026; legge 108/1996, articolo 2.
- Esempio di TAEG (13,89%): Banca del Fucino, annuncio pubblicitario Prestito personale, 16 luglio 2026.
- Esempio con spese finanziate (rata 142,34 €, TAEG 8,50%): BNL, SECCI prestito 96 mesi.
- Imposta sostitutiva: D.P.R. 601/1973, articoli 15–17. Imposta di bollo: D.P.R. 642/1972, tariffa, articoli 2 e 13.
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026