L’ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) misura la situazione economica di una famiglia. Serve per l’assegno unico, i bonus, le rette dell’asilo e della mensa, le tasse universitarie e molte altre agevolazioni.
Questo strumento fa una simulazione. L’ISEE vero lo calcola l’INPS dalla DSU, la Dichiarazione sostitutiva unica. Puoi presentarla da solo con l’ISEE precompilato sul sito dell’INPS oppure con un CAF. L’INPS ha anche un simulatore ufficiale, che chiede più dati.
Dal 2026 ci sono due ISEE
La legge di bilancio 2026 (legge 199/2025, art. 1, comma 208) ha creato un secondo indicatore, l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. È più favorevole per chi ha la casa di proprietà e per chi ha figli. L’INPS lo calcola in automatico per tutte le DSU presentate dal 1° gennaio 2026 (messaggio n. 102 del 12 gennaio 2026).
Vale solo per cinque prestazioni:
- assegno unico e universale per i figli;
- assegno di inclusione (ADI);
- supporto per la formazione e il lavoro (SFL);
- bonus asilo nido e supporto a casa per i bambini con malattie croniche;
- bonus nuovi nati.
Per tutte le altre prestazioni (per esempio mensa, trasporti, bonus sociale per le bollette, università) vale l’ISEE ordinario.
| ISEE ordinario | ISEE per l’assegno unico e i bonus figli | |
|---|---|---|
| Casa di abitazione: soglia sotto la quale non conta | 52.500 € | 91.500 € (120.000 € nei capoluoghi delle città metropolitane) |
| Aumento della soglia per i figli conviventi | 2.500 € per ogni figlio dal terzo | 2.500 € per ogni figlio dal secondo |
| Aumento della scala con 2 figli | nessuno | 0,10 |
| Con 3 figli | 0,20 | 0,25 |
| Con 4 figli | 0,35 | 0,40 |
| Con 5 o più figli | 0,50 | 0,55 |
Il simulatore calcola i due ISEE. In alto scegli quale ti serve: il risultato mostra quello, e sotto trovi anche l’altro.
Come si calcola l’ISEE
Il calcolo segue il regolamento ISEE, il D.P.C.M. 159/2013:
ISEE = (ISR + 20% × ISP) ÷ scala di equivalenza
- ISR, indicatore della situazione reddituale: i redditi di tutte le persone del nucleo, meno alcune franchigie e l’affitto.
- ISP, indicatore della situazione patrimoniale: risparmi e immobili, meno le franchigie e i mutui.
- ISE = ISR + 20% dell’ISP. Del patrimonio conta solo un quinto.
- ISEE = ISE diviso il parametro della scala di equivalenza, che dipende da quante persone ci sono nel nucleo.
Per l’ISEE 2026 i redditi e i patrimoni sono quelli del 2024: redditi dell’anno 2024, saldi e immobili al 31 dicembre 2024.
I redditi (ISR)
Per ogni persona del nucleo conta il reddito complessivo ai fini IRPEF: lo trovi nel 730 o nel modello Redditi (rigo RN1). Per un dipendente senza altri redditi è il punto 1 della Certificazione Unica. Non è lo stipendio netto: è il reddito prima delle tasse, ma senza i contributi INPS. Contano anche i redditi con imposta sostitutiva (forfettario, cedolare secca, premi di produttività), i redditi esenti e i trattamenti pagati da enti pubblici che non sono già nel reddito IRPEF.
Da questi redditi si tolgono:
| Voce | Quanto si toglie |
|---|---|
| Lavoro dipendente e assimilato | 20% del reddito, al massimo 3.000 € per persona |
| Pensione (in alternativa alla voce sopra) | 20% della pensione, al massimo 1.000 € per persona |
| Assegni di mantenimento versati all’ex coniuge o ai figli | l’importo pagato |
| Spese mediche e di assistenza per persone con disabilità | al massimo 5.000 € |
| Affitto della casa, con contratto registrato | il canone annuo, al massimo 7.000 €, più 500 € per ogni figlio dal terzo |
L’ISR non può essere negativo. Se la famiglia vive in affitto, non c’è la franchigia sulla casa di proprietà, e viceversa.
Il patrimonio (ISP)
Risparmi e investimenti
Contano conti correnti, libretti, titoli, fondi, azioni e polizze vita con riscatto, per la quota delle persone del nucleo. Per i conti correnti conta il saldo al 31 dicembre o, se è più alta, la giacenza media dell’anno.
Titoli di Stato (BOT, BTP, CCT), buoni fruttiferi e libretti postali sono esclusi fino a 50.000 € per nucleo. Con la DSU precompilata l’esclusione è automatica.
Dal resto si toglie una franchigia:
| Persone nel nucleo | Franchigia sui risparmi |
|---|---|
| 1 | 6.000 € |
| 2 | 8.000 € |
| 3 o più | 10.000 € |
| Per ogni figlio dal terzo | 1.000 € in più |
Immobili
Case, negozi e terreni contano al valore IMU, non al valore di mercato. Per una casa (categorie A, tranne A/10) e per box e cantine il valore IMU è:
Valore IMU = rendita catastale × 1,05 × 160 = rendita × 168
Dal valore di ogni immobile si toglie il mutuo ancora da pagare al 31 dicembre, fino al valore dell’immobile. Per la casa dove vive la famiglia, poi, c’è una soglia: sotto la soglia la casa non conta, sopra la soglia conta per due terzi della parte in più.
Casa che conta = (valore IMU − mutuo − soglia) × 2/3
| Figli conviventi | Soglia ISEE ordinario | Soglia ISEE assegno unico | Capoluogo di città metropolitana |
|---|---|---|---|
| 0 o 1 | 52.500 € | 91.500 € | 120.000 € |
| 2 | 52.500 € | 94.000 € | 122.500 € |
| 3 | 55.000 € | 96.500 € | 125.000 € |
| 4 | 57.500 € | 99.000 € | 127.500 € |
I capoluoghi delle città metropolitane sono Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia. La soglia di 120.000 € vale solo per l’ISEE dell’assegno unico e dei bonus figli.
La scala di equivalenza
Il parametro dipende dal numero di persone nel nucleo:
| Persone | Parametro |
|---|---|
| 1 | 1,00 |
| 2 | 1,57 |
| 3 | 2,04 |
| 4 | 2,46 |
| 5 | 2,85 |
| Ogni persona in più | + 0,35 |
Al parametro si aggiungono queste maggiorazioni:
- per il numero di figli: vedi la tabella dei due ISEE all’inizio della pagina;
- 0,2 se ci sono figli minorenni ed entrambi i genitori (o l’unico genitore) hanno lavorato almeno 6 mesi nell’anno dei redditi; 0,3 se c’è almeno un figlio sotto i 3 anni. La maggiorazione spetta anche al genitore solo che non lavora, se nel nucleo ci sono solo lui e i figli minorenni;
- 0,5 per ogni persona con disabilità media, grave o non autosufficiente.
Per questo, a parità di redditi, una famiglia con figli piccoli e genitori che lavorano ha un ISEE più basso.
Esempi
- Coppia con due figli minorenni (sono i valori iniziali del simulatore). Redditi da lavoro dipendente di 28.000 € e 18.000 €: ISR = 46.000 − 3.000 − 3.000 = 40.000 €. Risparmi di 15.000 € meno la franchigia di 10.000 €: 5.000 €. Casa con rendita di 800 € (valore IMU 134.400 €) e mutuo di 60.000 €: restano 74.400 €.
- ISEE per l’assegno unico: la casa è sotto la soglia di 94.000 €, quindi ISP = 5.000 €. ISE = 40.000 + 1.000 = 41.000 €. Scala: 2,46 + 0,1 (due figli) + 0,2 (genitori che lavorano) = 2,76. ISEE = 14.855,07 €.
- ISEE ordinario: la casa conta per (74.400 − 52.500) × 2/3 = 14.600 €. ISP = 19.600 €, ISE = 43.920 €, scala 2,66. ISEE = 16.511,28 €.
- Persona sola in affitto. Reddito da lavoro dipendente di 25.000 €, affitto di 7.800 € l’anno, 12.000 € sul conto. ISR = 25.000 − 3.000 − 7.000 = 15.000 €. Risparmi: 12.000 − 6.000 = 6.000 €. ISE = 15.000 + 1.200 = 16.200 €, che è anche l’ISEE (scala 1).
- Coppia di pensionati. Pensioni di 18.000 € e 9.000 €: ISR = 27.000 − 1.000 − 1.000 = 25.000 €. Risparmi di 60.000 €, di cui 40.000 € in BTP: restano 20.000 − 8.000 = 12.000 €. Casa con rendita di 600 € (100.800 €) senza mutuo: per l’ISEE ordinario conta (100.800 − 52.500) × 2/3 = 32.200 €. ISP = 44.200 €, ISE = 33.840 €. ISEE ordinario = 33.840 ÷ 1,57 = 21.554,14 €.
- Famiglia di cinque persone a Roma, tre figli minorenni, uno sotto i 3 anni. Un genitore dipendente con 32.000 €, l’altro autonomo con 12.000 €: ISR = 41.000 €. Risparmi di 20.000 € meno 11.000 € di franchigia: 9.000 €. Casa con valore IMU di 168.000 € e mutuo di 40.000 €: restano 128.000 €.
- ISEE per l’assegno unico: soglia 120.000 + 2 × 2.500 = 125.000 €, la casa conta per 2.000 €. ISE = 41.000 + 20% × 11.000 = 43.200 €. Scala 2,85 + 0,25 + 0,3 = 3,40. ISEE = 12.705,88 €.
- ISEE ordinario: soglia 55.000 €, la casa conta per 48.666,67 €. ISE = 52.533,33 €, scala 3,35. ISEE = 15.681,59 €.
Con l’ISEE per l’assegno unico puoi stimare l’importo con il calcolo dell’assegno unico.
Cosa il simulatore non considera
Il simulatore usa le regole principali. Non considera:
- il reddito figurativo dei risparmi: l’INPS aggiunge all’ISR un piccolo rendimento teorico su titoli, fondi e polizze (non sui conti correnti). Su 10.000 € di investimenti vale al massimo qualche centinaio di euro di ISR;
- la neutralizzazione dell’assegno unico: per l’assegno unico l’INPS toglie dall’ISEE l’assegno unico già ricevuto;
- l’ISEE università, sociosanitario, per i minorenni con genitori non sposati e non conviventi, e l’ISEE corrente, che usa i redditi degli ultimi 12 mesi, per esempio quando sono scesi di oltre il 25% o quando una persona ha perso il lavoro;
- gli immobili e i redditi all’estero, i redditi agrari, le imprese e le quote di società;
- i casi in cui una persona ha sia un reddito da lavoro sia una pensione: si toglie una sola delle due franchigie.
Per questo il risultato è una stima. Il valore ufficiale è quello dell’attestazione ISEE dell’INPS.
Come ottenere l’ISEE ufficiale
- Entra nel Portale unico ISEE dell’INPS con SPID, CIE o CNS.
- Scegli la DSU precompilata: redditi, conti e immobili arrivano dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS. Tu confermi o correggi i dati.
- L’INPS rilascia l’attestazione in pochi giorni.
In alternativa puoi andare a un CAF, che compila la DSU gratis. L’ISEE vale fino al 31 dicembre dell’anno in cui presenti la DSU. Dal marzo 2026 l’attestazione mostra anche il nuovo ISEE per le prestazioni familiari (nuovo modello approvato con il decreto direttoriale n. 3 del 2 marzo 2026).
Domande frequenti
Chi fa parte del nucleo familiare?
Le persone dello stato di famiglia alla data della DSU. In più, i coniugi fanno parte dello stesso nucleo anche con residenze diverse, salvo separazione. I figli maggiorenni che vivono altrove restano nel nucleo dei genitori se sono fiscalmente a loro carico, non sono sposati e non hanno figli.
L’auto conta nell’ISEE?
No. Nella DSU si indicano auto, moto sopra i 500 cc e barche, ma solo per i controlli: il loro valore non cambia l’ISEE.
Il conto cointestato con una persona di un’altra famiglia?
Conta solo la quota delle persone del nucleo: per esempio il 50% se il conto è intestato a due persone.
Perché devo usare i dati del 2024?
Per l’ISEE 2026 la legge usa i redditi del secondo anno prima della DSU (2024) e il patrimonio al 31 dicembre 2024. Se nel frattempo il reddito è sceso molto, puoi chiedere l’ISEE corrente.
Cosa cambia nel 2027?
Nell’ISEE 2027 entreranno i redditi del 2025 e i patrimoni al 31 dicembre 2025. Le regole del 2026 restano in vigore finché non cambia la legge: la legge di bilancio 2027 è ancora in discussione in Parlamento. Aggiorneremo questa pagina quando sarà approvata.
Fonti
- Regole di calcolo, franchigie e scala di equivalenza: D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159, artt. 2, 4 e 5 e allegato 1, testo in vigore.
- Nuovo ISEE per le prestazioni familiari: legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 208, e INPS, messaggio n. 102 del 12 gennaio 2026; comunicato stampa INPS del 13 gennaio 2026.
- Esclusione di titoli di Stato e buoni postali fino a 50.000 €: legge 213/2023, art. 1, comma 184; INPS, messaggio n. 1895/2025 e circolare n. 73/2025.
- Modelli e istruzioni della DSU 2026: Ministero del Lavoro, pagina ISEE.
- Esempi sulla casa e sui titoli di Stato: Studio Pizzano, ISEE 2026 nuove regole su casa, DSU e prestazioni familiari. Esempi di calcolo completo: fiscoinvestimenti.it, ISEE 2026 e nettostipendio.com, calcolo ISEE (questo esempio usa la nuova soglia della casa ma non la nuova maggiorazione di 0,1 per due figli).
- Simulatore ufficiale: INPS, simulazione ISEE.
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026