Calcola l'imposta di registro e il bollo del contratto d'affitto

Inserisci canone annuo, durata e tipo di contratto: vedi subito quanto paghi di registro e di bollo alla registrazione, negli anni dopo e con il pagamento per tutta la durata.

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Il contratto
Come paghi il registro?
Imposta di bollo 16 € ogni foglio di 4 facciate (al massimo 100 righe), per ogni copia firmata

Da pagare alla registrazione

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Imposta di registro, 1° anno
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Imposta di bollo
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Registro per ogni anno successivo
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Totale per tutta la durata
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Pagando tutto subito

Registro per l'intera durata
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Risparmio
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Dopo la registrazione

Risoluzione anticipata
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Cessione del contratto senza corrispettivo
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Cedolare secca, ogni anno
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Quanto costa registrare un contratto d’affitto

Ogni contratto di affitto di un immobile va registrato all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma o dalla data di inizio, se viene prima. Fanno eccezione solo i contratti che durano in tutto non più di 30 giorni nell’anno con lo stesso inquilino.

Alla registrazione si pagano due imposte:

Se il proprietario sceglie la cedolare secca, non paga né l’una né l’altra.

Come si calcola l’imposta di registro

Per l’affitto di una casa:

Imposta di registro = canone annuo × 2%

Il canone è quello scritto nel contratto, senza le spese condominiali. Le regole principali:

Proprietario e inquilino pagano metà ciascuno, salvo un accordo diverso nel contratto. Per l’Agenzia delle Entrate rispondono tutti e due dell’intera somma.

Anno per anno o per tutta la durata

Per un contratto di più anni puoi scegliere:

Lo sconto è pari alla metà del tasso di interesse legale per ogni anno del contratto:

Sconto % = tasso legale ÷ 2 × numero di anni

Nel 2026 il tasso legale è l’1,6%: lo sconto è dello 0,8% per ogni anno.

DurataSconto nel 2026
2 anni1,6%
3 anni (canone concordato 3+2)2,4%
4 anni (canone libero 4+4)3,2%
5 anni4%
6 anni (negozi e uffici 6+6)4,8%

Anche con il pagamento per tutta la durata l’imposta non può essere meno di 67 €. Se il contratto finisce prima, l’Agenzia delle Entrate rimborsa il registro degli anni dopo quello in corso.

Esempi con il canone libero di 4 anni

Canone annuoRegistro ogni annoIn 4 anni, anno per annoTutto subito
2.400 €67 € il 1° anno, poi 48 €211 €186 €
6.000 €120 €480 €465 €
9.600 €192 €768 €743 €
12.000 €240 €960 €929 €
18.000 €360 €1.440 €1.394 €

Per esempio, con 12.000 € all’anno: 12.000 × 2% × 4 = 960 €. Lo sconto è 960 × 3,2% = 30,72 €. Tutto subito paghi 929,28 €, arrotondati a 929 €.

Con il canone concordato: un contratto 3+2 da 600 € al mese (7.200 € all’anno) paga il 2% su 5.040 €, cioè 100,80 €, arrotondati a 101 € all’anno. Tutto subito per 3 anni: 302,40 € meno il 2,4%, cioè 295 €.

L’imposta di bollo

Sul contratto si paga anche il bollo:

Bollo = 16 € × fogli × copie

Con la registrazione online (modello RLI, sul sito dell’Agenzia delle Entrate) registro e bollo si pagano insieme, con l’addebito sul conto corrente.

L’esempio del calcolatore

I valori già inseriti sono: canone libero di 800 € al mese, cioè 9.600 € all’anno, durata 4 anni, pagamento anno per anno, contratto di 8 facciate in 2 copie.

VoceCalcoloImporto
Registro del 1° anno9.600 × 2%192,00 €
Bollo2 fogli × 2 copie × 16 €64,00 €
Da pagare alla registrazione256,00 €
Registro di ogni anno dopo (3 anni)9.600 × 2%192,00 €
Totale in 4 anni192 × 4 + 64832,00 €

Pagando tutto subito, il registro di 4 anni è 768 € meno il 3,2% (24,58 €): 743 €. Risparmi 25 €, e alla registrazione paghi 743 + 64 = 807 €.

Con la cedolare secca registro e bollo sono zero. Il proprietario paga però la cedolare del 21%, cioè 2.016 € all’anno, al posto dell’IRPEF e delle addizionali sul canone.

Proroga, risoluzione e cessione

Dopo la registrazione, altri eventi del contratto vanno comunicati e pagati entro 30 giorni:

EventoImposta di registroCon la cedolare secca
Proroga (per esempio i 4 anni dopo i primi 4)2% del canone di ogni anno, o di tutta la proroga con lo scontoniente
Risoluzione anticipata67 €niente
Cessione del contratto senza corrispettivo67 €67 €
Cessione con corrispettivo2% del corrispettivo, minimo 67 €2% del corrispettivo, minimo 67 €
Subentro per legge (casa venduta, morte del proprietario)nienteniente

La riduzione del canone (rinegoziazione in diminuzione) non paga né registro né bollo.

Negozi, uffici e terreni

Per gli immobili che non sono abitazioni il registro cambia:

ContrattoImposta di registro
Negozio, ufficio o altro immobile non abitativo, proprietario senza partita IVA2% del canone
Immobile strumentale (A/10, B, C, D, E), proprietario con partita IVA, con o senza IVA in fattura1% del canone
Abitazione affittata da un’impresa con IVA67 € fissi
Terreno agricolo (fondo rustico)0,5% dei canoni di tutta la durata, minimo 67 €

Lo sconto per il pagamento di tutta la durata vale per tutti gli immobili urbani, non per i terreni agricoli. Per esempio, un negozio da 2.000 € al mese (24.000 € all’anno) con un contratto 6+6 paga 480 € all’anno se il proprietario è un privato, 2.742 € per 6 anni tutto subito. Se il proprietario ha la partita IVA paga 240 € all’anno, o 1.371 € tutto subito. La cedolare secca non si può scegliere per negozi e uffici.

Domande frequenti

Chi deve registrare il contratto?

Per la legge sugli affitti (legge 431/1998, articolo 13) la registrazione spetta al proprietario, che entro i 60 giorni dopo deve darne prova all’inquilino e all’amministratore del condominio. Per il pagamento dell’imposta rispondono tutti e due. Se il contratto non è registrato, non è valido.

Cosa succede se registro in ritardo?

Paghi una sanzione sull’imposta dovuta, più bassa se ti metti in regola da solo con il ravvedimento operoso. Per i contratti pagati anno per anno la sanzione si calcola sull’imposta del primo anno. Puoi fare il calcolo con il ravvedimento operoso.

Si paga il registro sul deposito cauzionale?

No, se lo versa l’inquilino. Se lo versa una persona estranea al contratto, paga lo 0,5%.

Con la cedolare secca posso aggiornare il canone con l’ISTAT?

No. Per tutta la durata della cedolare secca il proprietario rinuncia agli aumenti del canone, anche all’aggiornamento ISTAT. Senza cedolare, l’aggiornamento si calcola con il calcolo dell’aggiornamento ISTAT.

Il registro si calcola sul valore catastale?

No. Per l’affitto conta il canone. Il valore catastale serve per il registro sulla compravendita: vedi il calcolo del valore catastale.

Quali sono i codici tributo dell’F24?

Con l’F24 Elementi identificativi: 1500 per la prima registrazione, 1501 per le annualità successive, 1502 per la cessione, 1503 per la risoluzione, 1504 per la proroga.

Fonti

Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026