Come è fatto il codice fiscale
Il codice fiscale di una persona ha 16 caratteri, lettere e cifre. Le regole sono quelle del decreto del Ministero delle Finanze del 23 dicembre 1976, che applica l’articolo 2 del DPR 605/1973.
| Caratteri | Che cosa indicano | Esempio (Mario Rossi) |
|---|---|---|
| 1–3 | Cognome | RSS |
| 4–6 | Nome | MRA |
| 7–8 | Anno di nascita (ultime due cifre) | 80 |
| 9 | Mese di nascita (una lettera) | A |
| 10–11 | Giorno di nascita, più 40 per le donne | 01 |
| 12–15 | Comune o Stato estero di nascita | H501 |
| 16 | Carattere di controllo | U |
Il calcolatore applica queste regole. Ma attenzione: secondo l’Agenzia delle Entrate, i codici calcolati con le applicazioni dei siti web non hanno valore legale. Il codice fiscale è quello che l’Agenzia (o il Comune, per i neonati) ti ha assegnato e che trovi sulla tessera sanitaria. Usa il calcolo per capire il codice o per trovare un errore di battitura, non al posto del codice ufficiale.
Le tre lettere del cognome
Si prendono le consonanti del cognome, nell’ordine. Se sono meno di tre, si aggiungono le vocali, sempre nell’ordine. Se le lettere non bastano, si aggiunge X.
- Rossi: consonanti R, S, S → RSS
- Masi: consonanti M, S, poi la prima vocale A → MSA
- Fo: consonante F, vocale O, poi X → FOX
I cognomi doppi o con più parole si leggono come una parola sola: De Luca diventa DELUCA, quindi DLC. Spazi e apostrofi non contano: D’Angelo diventa DANGELO, quindi DNG.
Le tre lettere del nome
Per il nome vale la stessa regola, con una differenza: se il nome ha quattro o più consonanti, si prendono la prima, la terza e la quarta.
- Marco: consonanti M, R, C → MRC
- Paola: consonanti P, L, poi la prima vocale, A → PLA
- Riccardo: consonanti R, C, C, R, D (cinque) → prima, terza e quarta: R, C, R → RCR
- Martina: consonanti M, R, T, N → M, T, N → MTN
- Na: N, A, poi X → NAX
Se una persona ha più nomi, contano tutti, come sul documento: Gian Luca ha le consonanti G, N, L, C, quindi GLC.
Anno, mese, giorno e sesso
- L’anno è dato dalle ultime due cifre: 1980 diventa 80.
- Il mese è una lettera:
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A | B | C | D | E | H | L | M | P | R | S | T |
- Il giorno ha due cifre. Per le donne si aggiunge 40: una donna nata il 5 ha 45, una nata il 15 ha 55. Per questo il giorno nel codice va da 01 a 31 per gli uomini e da 41 a 71 per le donne.
Il codice del luogo di nascita
I caratteri da 12 a 15 sono il codice catastale del comune di nascita (detto anche codice Belfiore): una lettera e tre cifre. Roma è H501, Milano è F205, Abano Terme è A001.
Chi è nato all’estero ha la lettera Z e tre cifre, il codice dello Stato: Z404 per gli Stati Uniti, Z110 per la Francia, Z114 per il Regno Unito.
Alcuni casi da sapere:
- Comuni soppressi o uniti. Se il comune di nascita non esiste più, nel codice resta il codice del comune com’era alla data di nascita. Per esempio, chi è nato a Castegnero (Vicenza) prima della fusione del 2026 con Nanto ha il codice di Castegnero, C056; chi è nato dopo ha il codice del nuovo comune Castegnero Nanto, M439. Per questo l’elenco del calcolatore contiene anche i comuni che non esistono più.
- Comuni che hanno cambiato nome. Il codice di solito non cambia: Abano e Abano Terme hanno lo stesso codice A001.
- Stati che non esistono più. Chi è nato, per esempio, in Jugoslavia, Unione Sovietica o Cecoslovacchia può avere il codice del vecchio Stato (Z118, Z135, Z105). Il calcolatore li mostra come “non più esistente”.
- Territori ceduti dopo la guerra. Chi è nato in un comune italiano poi ceduto, per esempio in Istria, di solito ha il codice del comune italiano: nell’elenco ci sono anche questi comuni, con la vecchia sigla della provincia (per esempio PL per Pola).
Il carattere di controllo
L’ultimo carattere serve a scoprire gli errori di battitura. Si calcola dai primi 15 caratteri:
- Si separano i caratteri in posizione dispari (1°, 3°, 5° … 15°) e quelli in posizione pari (2°, 4° … 14°).
- Ogni carattere in posizione pari vale: le cifre da 0 a 9 il loro numero, le lettere da A a Z da 0 a 25 (A = 0, B = 1 … Z = 25).
- Ogni carattere in posizione dispari vale secondo questa tabella del decreto:
| Carattere | 0 o A | 1 o B | 2 o C | 3 o D | 4 o E | 5 o F | 6 o G | 7 o H | 8 o I | 9 o J |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | 1 | 0 | 5 | 7 | 9 | 13 | 15 | 17 | 19 | 21 |
| Carattere | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | 2 | 4 | 18 | 20 | 11 | 3 | 6 | 8 | 12 | 14 | 16 | 10 | 22 | 25 | 24 | 23 |
- Si sommano tutti i valori e si divide per 26. Il resto dà la lettera: 0 = A, 1 = B … 25 = Z.
Carattere di controllo = lettera del resto di (somma dei valori dispari + somma dei valori pari) ÷ 26
Esempio completo: Mario Rossi, nato a Roma il 1° gennaio 1980
- Cognome Rossi → RSS
- Nome Mario: consonanti M, R, poi la vocale A → MRA
- Anno 1980 → 80; gennaio → A; giorno 1, uomo → 01
- Roma → H501
I primi 15 caratteri sono RSSMRA80A01H501. Il controllo:
| Posizioni dispari | R | S | R | 8 | A | 1 | 5 | 1 | Somma |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | 8 | 12 | 8 | 19 | 1 | 0 | 13 | 0 | 61 |
| Posizioni pari | S | M | A | 0 | 0 | H | 0 | Somma |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | 18 | 12 | 0 | 0 | 0 | 7 | 0 | 37 |
61 + 37 = 98. 98 diviso 26 fa 3 con resto 20, e la lettera numero 20 è U.
Il codice è RSSMRA80A01H501U.
Altri esempi pubblici che il calcolatore riproduce:
- Matteo Moretti, nato a Milano l'8 aprile 1991 (esempio di Wikipedia): MRTMTT91D08F205J.
- Laura Bianchi, nata a Milano il 5 marzo 2001: il giorno diventa 5 + 40 = 45, il codice è BNCLRA01C45F205G.
- Samantha Miller, nata negli Stati Uniti il 25 settembre 1982: MLLSNT82P65Z404U.
L’omocodia: due persone con lo stesso codice
Due persone con dati simili possono avere lo stesso codice: stesse lettere di cognome e nome, stesso giorno e stesso luogo di nascita. Si chiama omocodia. In questo caso l’Agenzia delle Entrate assegna a una delle due un codice diverso.
Il nuovo codice si ottiene sostituendo una o più delle 7 cifre (caratteri 7, 8, 10, 11, 13, 14 e 15) con una lettera, partendo da quella più a destra, e ricalcolando il carattere di controllo:
| Cifra | 0 | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lettera | L | M | N | P | Q | R | S | T | U | V |
Esempio: da MRTMTT91D08F205J, la cifra più a destra (il 5 di F205) diventa R. I primi 15 caratteri sono MRTMTT91D08F20R e il nuovo carattere di controllo è E: MRTMTT91D08F20RE. Se serve ancora, si cambia anche lo 0 prima della R, e così via.
Per questo nessun calcolatore può sapere se il tuo codice è omocodico: lo sa solo l’Agenzia. Se hai un codice con lettere al posto delle cifre, il calcolatore inverso lo riconosce, mostra quante cifre sono state sostituite e ricava lo stesso sesso, data e luogo.
Codice fiscale per stranieri e per chi è nato all’estero
Le regole sono le stesse. Cambia solo il luogo: al posto del comune c’è il codice dello Stato estero di nascita, con la lettera Z. Per cognomi e nomi con lettere straniere si usano le lettere senza accenti e segni (Ø diventa O, ß diventa SS), come sono scritte sul passaporto o sul documento.
Il codice per gli stranieri lo assegnano lo Sportello unico per l’immigrazione, la Questura (con il permesso di soggiorno) o un ufficio dell’Agenzia delle Entrate con il modello AA4/8. Chi vive all’estero può chiederlo al consolato italiano.
Il codice fiscale inverso: cosa si può leggere
Dal codice si possono ricavare:
- il sesso (giorno oltre 40 = donna);
- il giorno e il mese di nascita;
- l’anno, ma solo le ultime due cifre: il codice di chi è nato nel 1907 e di chi è nato nel 2007 è uguale. Il calcolatore propone la data più probabile e scrive quando può essere anche l’altra. Se il comune di nascita esisteva solo in uno dei due secoli, sceglie quello;
- il luogo di nascita, dal codice catastale.
Non si possono ricavare il nome e il cognome: le tre lettere non bastano.
Il calcolatore controlla anche che il codice sia scritto bene: lunghezza, lettere e cifre al posto giusto, mese, giorno e carattere di controllo. Un codice scritto bene però non è per forza un codice assegnato a qualcuno. Per sapere se un codice esiste davvero nell’Anagrafe tributaria, usa il servizio di verifica dell’Agenzia delle Entrate.
Errori da evitare
- Scambiare lettere e cifre: la O e lo 0, la I e l'1, la S e il 5. Il carattere di controllo di solito segnala l’errore.
- Dimenticare il secondo nome o il secondo cognome, se sono sul documento: le lettere cambiano.
- Usare il comune di residenza al posto di quello di nascita.
- Usare il nome di oggi di un comune soppresso o unito: conta il comune alla data di nascita.
- Usare il codice calcolato per contratti, buste paga o pratiche: usa sempre quello della tessera sanitaria. Per esempio, nella busta paga della colf va il codice ufficiale del datore e del lavoratore.
I tuoi dati restano sul tuo dispositivo
Il calcolo avviene nel browser. Nome, cognome, data di nascita e codice non vengono inviati a nessun server. Il calcolatore scarica dal sito solo l’elenco dei comuni e degli Stati, che è uguale per tutti.
Domande frequenti
Il codice calcolato è diverso da quello della mia tessera sanitaria. Perché?
Le cause più comuni sono l’omocodia, un secondo nome o cognome, o un luogo di nascita diverso (per esempio un comune soppresso). Vale sempre il codice della tessera sanitaria. Se pensi che sia sbagliato, rivolgiti a un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Come faccio a sapere se il mio codice è omocodico?
Guarda i caratteri 7, 8, 10, 11, 13, 14 e 15: se c’è una lettera al posto di una cifra, il codice è omocodico. Il calcolatore inverso lo indica nella riga “Omocodia”.
Posso calcolare il codice fiscale di un neonato?
Puoi fare il calcolo, ma il codice del neonato lo assegna il Comune quando registra la nascita. I genitori possono anche chiederlo all’Agenzia delle Entrate.
Il codice contiene la provincia?
No. Il codice catastale identifica il comune, non la provincia. La sigla che vedi nell’elenco serve solo a distinguere i comuni con lo stesso nome.
Perché il calcolatore dice che la data è ambigua?
Il codice contiene solo le ultime due cifre dell’anno. Un codice con anno 05 può essere di una persona nata nel 2005 o nel 1905. Il calcolatore mostra la data più recente che non è nel futuro, e scrive l’altra.
Fonti
- Regole di calcolo e tabelle: decreto del Ministero delle Finanze del 23 dicembre 1976, “Sistemi di codificazione dei soggetti da iscrivere all’anagrafe tributaria” (Gazzetta Ufficiale n. 345 del 29 dicembre 1976, supplemento ordinario), in attuazione del DPR 29 settembre 1973, n. 605.
- Composizione del codice, omocodia e valore dei codici calcolati online: Agenzia delle Entrate, Codice fiscale e tessera sanitaria, risposte alle domande più frequenti e Il codice fiscale, che cos’è e come si ottiene.
- Verifica ufficiale: Agenzia delle Entrate, Verifica codice fiscale.
- Codici catastali dei comuni, anche soppressi, con le date: ANPR, Archivio storico dei comuni (Ministero dell’Interno) e ISTAT, SITUAS (elenco dei comuni, comuni soppressi, denominazioni precedenti).
- Codici degli Stati esteri (codice AT): ISTAT, Classificazione degli Stati esteri, elenco dei codici e delle denominazioni delle unità territoriali estere e storico dei Paesi esteri.
- Esempi di Matteo Moretti, Samantha Miller e delle lettere di cognome e nome: Wikipedia, Italian fiscal code. Esempio di Laura Bianchi: maxintel.org, codice fiscale. Giorno + 40 per le donne: Dequo, calcolo del codice fiscale. Esempio W/Y del carattere di controllo e regola dell’omocodia: Wikipedia, Codice fiscale.
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026