L’assegno unico e universale è il sostegno mensile dell’INPS per i figli a carico. Spetta a tutte le famiglie, anche senza ISEE: l’ISEE cambia solo l’importo. Lo regola il decreto legislativo 230/2021. Ogni anno l’INPS rivaluta importi e soglie con l’inflazione: per il 2026 l’aumento è dell’1,4% (circolare n. 7 del 30 gennaio 2026).
Quanto spetta nel 2026
L’importo più alto spetta con un ISEE fino a 17.468,51 €. Poi scende un po’ alla volta fino all’importo minimo, che spetta con un ISEE oltre 46.582,71 € o senza ISEE.
| Voce, al mese | ISEE fino a 17.468,51 € | ISEE oltre 46.582,71 € o senza ISEE |
|---|---|---|
| Figlio minorenne | 203,80 € | 58,30 € |
| Figlio dai 18 ai 20 anni | 99,10 € | 29,10 € |
| Figlio con disabilità, di qualsiasi età | 203,80 € | 58,30 € |
| In più per ogni figlio dal terzo | 99,10 € | 17,40 € |
| In più per ogni figlio minorenne, se lavorano entrambi i genitori | 34,90 € | niente |
| In più per ogni figlio se la madre ha meno di 21 anni | 23,30 € | 23,30 € |
| In più per un figlio con disabilità sotto i 21 anni: non autosufficienza | 122,30 € | 122,30 € |
| Disabilità grave | 110,60 € | 110,60 € |
| Disabilità media | 99,10 € | 99,10 € |
| In più per la famiglia con almeno 4 figli | 150 € | 150 € |
Ci sono poi due aumenti del 50% sull’importo del figlio:
- per ogni figlio sotto 1 anno, con qualsiasi ISEE e anche senza ISEE;
- per ogni figlio da 1 a 3 anni nelle famiglie con almeno tre figli e ISEE fino a 46.582,71 €.
Per un neonato con ISEE basso l’assegno è quindi 203,80 × 1,5 = 305,70 € al mese.
Come si calcola
Per ogni figlio:
Assegno del figlio = importo base + 50% (figli piccoli) + maggiorazioni
Il totale della famiglia è la somma degli assegni dei figli, più 150 € se i figli sono almeno quattro. Gli importi della fascia ISEE vengono dalla tabella dell’INPS: tra le due soglie ci sono 250 fasce di circa 116 €, e per ogni fascia l’importo del figlio minorenne scende di circa 58 centesimi.
| ISEE | Figlio minorenne | Figlio 18-20 anni | Dal terzo figlio | Genitori che lavorano |
|---|---|---|---|---|
| fino a 17.468,51 € | 203,80 € | 99,10 € | 99,10 € | 34,90 € |
| 20.000 € | 191,00 € | 92,90 € | 91,80 € | 31,80 € |
| 25.000 € | 165,90 € | 80,80 € | 77,80 € | 25,90 € |
| 30.000 € | 140,90 € | 68,90 € | 63,80 € | 19,90 € |
| 35.000 € | 115,90 € | 56,90 € | 49,80 € | 13,90 € |
| 40.000 € | 90,90 € | 44,60 € | 35,80 € | 7,80 € |
| 45.000 € | 65,80 € | 32,80 € | 21,70 € | 1,80 € |
| oltre 46.582,71 € | 58,30 € | 29,10 € | 17,40 € | niente |
Quale ISEE serve
Dal marzo 2026 l’assegno unico usa il nuovo ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Rispetto all’ISEE ordinario conta meno la casa di proprietà (soglia di 91.500 €, 120.000 € nei capoluoghi delle città metropolitane) e conta di più la presenza dei figli. L’INPS lo calcola da solo dalla DSU: non devi chiederlo a parte.
Se non conosci il tuo ISEE, puoi stimarlo con la simulazione ISEE. Per i mesi di gennaio e febbraio 2026 l’INPS ha usato l’ISEE valido al 31 dicembre 2025.
Chi ha diritto
L’assegno spetta per:
- ogni figlio minorenne a carico, dal settimo mese di gravidanza;
- ogni figlio dai 18 ai 20 anni che studia o fa un corso di formazione, fa un tirocinio o lavora con un reddito sotto 8.000 € l’anno, è disoccupato e cerca lavoro, oppure fa il servizio civile;
- ogni figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.
Il richiedente deve pagare le tasse in Italia e avere la residenza e il domicilio in Italia, o lavorarci con i contributi in regola. I cittadini extra UE devono avere un permesso di soggiorno di lungo periodo o un permesso per lavoro o ricerca di più di sei mesi. Dal 2026 non serve più la residenza in Italia da almeno due anni: il requisito è stato abrogato dal decreto-legge 19/2026.
L’assegno si divide in parti uguali tra i genitori, salvo richiesta diversa. I figli maggiorenni possono chiedere di ricevere la loro quota direttamente.
Esempi
- Due figli di 10 e 4 anni, ISEE 20.000 €, lavorano entrambi i genitori (sono i valori iniziali del calcolatore). Ogni figlio: 191,00 + 31,80 = 222,80 €. Totale 445,60 € al mese, 5.347,20 € in un anno.
- Tre figli di 8, 5 e 2 anni, ISEE 15.000 €, lavorano entrambi i genitori. Base 3 × 203,80 = 611,40 €. Il figlio di 2 anni ha il 50% in più (101,90 €) e la maggiorazione del terzo figlio (99,10 €). Più 3 × 34,90 € per i genitori che lavorano. Totale 917,10 € al mese.
- Un neonato, senza ISEE: 58,30 € + 50% = 87,45 € al mese. Con la DSU e un ISEE basso diventano 305,70 €.
- Quattro figli di 15, 12, 9 e 6 anni, ISEE 50.000 €: 4 × 58,30 + 2 × 17,40 + 150 = 418 € al mese.
- Un figlio di 14 anni con disabilità grave, ISEE 10.000 €, lavora un solo genitore: 203,80 + 110,60 = 314,40 € al mese.
- Un figlio di 19 anni all’università e uno di 15, ISEE 30.000 €, lavorano entrambi i genitori: 68,90 € per il maggiorenne, 140,90 + 19,90 = 160,80 € per il minorenne. Totale 229,70 € al mese.
Come fare domanda
Chi riceve già l’assegno non deve rifare la domanda: l’INPS lo paga in continuità. Deve solo comunicare le novità, per esempio la nascita di un figlio o un figlio che compie 18 anni.
La prima domanda si presenta:
- sul sito dell’INPS, nel servizio “Assegno unico e universale”, con SPID, CIE o CNS;
- con l’app INPS Mobile;
- tramite un patronato;
- al Contact center INPS (803 164 da rete fissa, 06 164 164 da cellulare).
L’assegno arriva ogni mese, di solito nella seconda metà del mese. Per avere più dell’importo minimo serve una DSU valida per l’anno: chi la presenta entro il 30 giugno riceve gli arretrati da marzo.
Domande frequenti
L’assegno unico conta nel reddito?
No, l’assegno unico non è tassato. Per calcolare l’importo dell’assegno l’INPS toglie dall’ISEE l’assegno unico già ricevuto, così l’assegno non riduce sé stesso.
Cosa succede quando il figlio compie 18 anni?
L’importo scende a quello del figlio maggiorenne e non spetta più la maggiorazione per i genitori che lavorano. Bisogna aggiornare la domanda con la condizione del figlio (studio, lavoro, disoccupazione, servizio civile).
Esiste ancora la maggiorazione transitoria per chi aveva l’assegno al nucleo familiare?
No. La maggiorazione per chi riceveva l’ANF nel 2021 con ISEE fino a 25.000 € è finita a febbraio 2025 (art. 5 del decreto legislativo 230/2021).
Quanto aumenterà l’assegno nel 2027?
Gli importi e le soglie si rivalutano ogni anno con l’inflazione. I valori del 2027 arriveranno con la circolare INPS di gennaio o febbraio 2027. Le prime stime parlano di un aumento intorno al 2,9%, ma non sono ufficiali.
Fonti
- Importi, maggiorazioni e soglie ISEE 2026: INPS, circolare n. 7 del 30 gennaio 2026 e la sua tabella allegata (allegato n. 1).
- Regole dell’assegno: decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230, artt. 2, 3, 4 e 5, testo in vigore.
- Nuovo ISEE per le prestazioni familiari: INPS, messaggio n. 102 del 12 gennaio 2026.
- Domanda e pagamento: INPS, comunicato del 2 febbraio 2026.
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026